Voti Tottenham-Inter, 4^ giornata Champions League

TOTTENHAM INTER CHAMPIONS / Allo Stadio di Wembley l’Inter sciupa il primo match point utile per la qualificazione agli ottavi di finale. Il gol di Eriksen rimanda tutto all’ultima giornata, con gli Spurs che faranno visita al Barcellona e i nerazzurri che affronteranno il Psv Eindhoven tra le mura amiche. Nel primo tempo l’Inter si presenta sul rettangolo verde timida e impacciata, ma con l’entrata in campo di Borja Valero la musica cambia. Nella seconda frazione di gioco D’Ambrosio, Asamoah, Perisic e lo stesso Borja Valero provano a scardinare la retroguardia degli Spurs, ma sono gli inglesi a passare in vantaggio grazie all’imbucata di Eriksen. Negli ultimi minuti il risultato non cambia, nonostante l’arrembaggio finale della squadra di Spalletti.

Pagelle Tottenham

Llloris 6,5: Buone parate su Perisic e D’Ambrosio, anche se i tiri dei giocatori nerazzurri non sembrano di certo irresistibili.

Aurier 6: Sufficienza per il terzino francese che si propone bene in fase offensiva.

Alderweireld 6: Si distrae una sola volta e Icardi subito ne approfitta. Il belga, però, ricorre intelligentemente al fallo tattico.

Vertonghen 6: Attento e diligente, anche e soprattutto sui piazzati calciati da Politano e compagni.

Davies 5,5: Partita di ordinaria amministrazione per lui, non eccelle né in fase offensiva né in fase difensiva.

Winks 6,5: Sfortunato quando nel primo tempo colpisce una traversa clamorosa. Fa intravedere ottime giocate e un po’ di nervosismo nella ripresa.

Sissoko 6,5: Muscoli e temperamento per il centrocampista degli Spurs che non fa rimpiangere in mezzo al campo l’assenza di Dembelè.

Lamela 6,5: Reattivo, un giocatore in netta ripresa rispetto agli anni passati (70′ Eriksen 7: migliore in campo per gli inglesi. Entra, segna e prolunga all’ultima partita le speranze della squadra di Pochettino).

Alli 6: Ci ha abituato a ben altro, partita sufficiente.

Lucas 6: Si abbatte spesso e volentieri sulla granitica retroguardia nerazzurra.

Kane 5,5: Partita incolore, Skriniar e De Vrij sono ossi duri per tutti.

Pochettino 6,5: Basta il cambio di Eriksen per sconvolgere il match. Ora appuntamento al Camp Nou per l’ultimo decisivo match del girone E.

Pagelle Inter

Handanovic 6: Partita tranquilla per il portiere sloveno che si limita ad interventi di ordinaria amministrazione.

D’Ambrosio 6: Il terzino dell’Inter non eccelle, ma tiene abbastanza bene contro avversari di valore come Lamela e il velocista Son. A dieci minuti dal termine impegna Lloris con un bel tiro da fuori.

De Vrij 7: Una diga insuperabile, l’olandese dà sicurezza a tutto il reparto e annulla agevolmente gli attaccanti inglesi fino al gol di Eriksen.

Skriniar 6,5: Con De Vrij tra i migliori in campo, ma questa non è una novità. Una montagna contro cui vanno letteralmente a sbattere Kane e compagni.

Asamoah 6: Qualche sbavatura, ma fa valere la sua esperienza soprattutto quando ferma con un ottimo intervento una pericolosa avanzata di Harry Kane.

Vecino 5: Insufficienza piena per l’uruguaiano che, all’andata, aveva completato la rimonta nerazzurra. Poca sostanza in mezzo al campo e nessun inserimento degno di nota in fase offensiva.

Brozovic 5: Anche il croato in serata negativa e l’impostazione dell’Inter ne risente. Sul gol del Tottenham, Epic Brozo non riesce a tenere Eriksen che, appena entrato in campo, sigla la rete dell’1-0.

Politano 6+: La solita partita generosa per il talento ex Sassuolo che corre e dà qualità alla manovra offensiva dell’Inter.

Nainggolan 4,5: Forse il peggiore in campo, non riesce ad incidere e perde diversi palloni sanguinosi (44′ Borja Valero 7: grinta, cuore e tanta, tanta tecnica. Con lui in cabina di regia cambia la musica).

Perisic 5,5: Il numero 44 nerazzurro continua ad attraversare un periodo di forma tutt’altro che positivo. Peccato per il tiro che nel secondo tempo si infrange sui guantoni di Lloris.

Icardi 5: Pochi palloni giocabili e nessuna occasione degna di nota. Partita anonima per il capocannoniere e capitano dell’Inter.

Spalletti 5,5: Per 75 minuti imbriglia il gioco del Tottenham, ma non arriva comunque il pareggio decisivo per la qualificazione agli ottavi di finale.