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“Chi tira i rigori per primo è avvantagiato”: uno studio smentisce Piqué

La lotteria dei rigori che ha visto trionfare l’Italia ai danni della Spagna ha fatto riemergere la famosa teoria secondo la quale, i primi tiratori sarebbero avvantaggiati. Uno studio condotto da BeSoccer la smentisce

Gerard Piquè, difensore del Barcellona
Gerard Piquè, difensore del Barcellona

La scoppiettante semifinale di Euro 2020 tra Italia e Spagna è finita con la lotteria dei rigori in cui gli Azzurri hanno avuto la meglio grazie alla prodezza dal dischetto che porta il nome di Jorginho. Non sono però mancate le polemiche nel post-partita, soprattutto da parte dei tifosi (anche calciatori) spagnoli: “Non è un caso che nelle quattro volte che si è andati ai rigori tra Europeo e Copa America abbia vinto la squadra che ha tirato per prima. Le statistiche dicono che il primo ha più opzioni e non trovo giusto che in una competizione del genere un pareggio ti faccia partire svantaggiato“- dice il difensore del Barcellona Piqué.

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A far cambiare idea al difensore e, di conseguenza, a tutti quelli che sono d’accordo ci ha pensato BeSoccer tramite un report. Lo studio condotto analizza tutte le partite che negli ultimi dieci anni sono finite ai calci di rigore in tutte le maggiori competizioni (dalla Champions League ai Mondiali, passando per la Copa America). Di 58 volte, solo 28 sono state vinte dalla squadra che ha cominciato a calciare i penalty per prima e ben 30 da chi ha cominciato dopo. Stesso discorso analizzando gli ultimi cinque anni, quando 10 match su 24 terminati ai calci di rigore, sono stati vinti dai primi tiratori. 14 dai secondi.