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Coin of Champions, ma non solo: i fan token nel calcio

Coin of Champions non è l’unico token ispirato al mondo dello sport: moltissime squadre italiane e non, ed altre società sportive hanno emesso dei fan token per i propri tifosi

Alexis Sanchez (Inter)
Alexis Sanchez (Inter)

Fin dal giorno del suo lancio, avvenuto il 5 luglio 2021, Coin of Champions si è imposto come uno dei token più innovativi e rivoluzionari al mondo. Nato da un’idea di Cesare Florio, questo progetto, fin dai suoi primi mesi, ha avuto un successo straordinario, riuscendo ad attirare alcuni tra i più grandi campioni nel mondo del calcio e dello sport in generale, che hanno deciso di supportare il progetto assumendo il ruolo di ambassadors. L’elenco di questi grandissimi sportivi è molto lungo, partendo da Marco Materazzi, Christian VieriRoberto Carlos, Filippo Inzaghi, Ogenyi Eddy OnaziAmauri, Sébastien Frey Diego Lugano e Wesley Sneijder, che hanno aderito fin da subito a COC. Con il passare del tempo, hanno deciso di unirsi a loro altri grandi campioni come Ronaldinho, Alessandro Diamanti, Alessandro Nesta, Gianluca Zambrotta, Boukary Dramè,, Paco Costa, Simon Randall, Gilberto Silva, Ricardo Rocha, Alessio CerciIgli TareChris Colabello e Giancarlo Fisichella.

Coin of Champions
Coin of Champions

I primi successi

In poco più di cinque mesi di vita, un tempo brevissimo per qualsiasi nuovo progetto, il successo di Coin of Champions è stato incredibile, e ha raggiunto vette mai toccate prima in così poco tempo da un nuovo token. Oltre al supporto di ambassadors di tale calibro, COC ha raggiunto il proprio punto più alto ad oggi con la nomina a Platinum Sponsor dei Globe Soccer Awards 2021,  che hanno avuto luogo il 27 dicembre presso l’Al Wasl Plaza di Dubai. Aver ottenuto una collaborazione così stretta con una delle manifestazioni più importanti al mondo in un tempo così breve non è altro che un’ulteriore dimostrazione del valore e dell’importanza del progetto di Florio e dei suoi collaboratori. Il successo del progetto sta anche, se non soprattutto, nella differenza che c’è tra Coin of Champions, a cui è possibile iscriversi qui, e altri token e criptovalute.

Coin of Champions - Platinum Sponsor Globe Soccer Awards 2021
Coin of Champions – Platinum Sponsor Globe Soccer Awards 2021

Gli obiettivi di COC

La prima grande differenza riguarda gli obiettivi di COC: per creare un grande mercato, un circuito commerciale che permetta agli utenti di acquistare beni o servizi reali o virtuali, il nuovo token si pone l’obiettivo di far ottenere dei vantaggi sia al venditore che al compratore. Chi acquista token Coin Of Champions potrà aumentare il proprio potere d’acquisto in base alla crescita dei valori sul mercato, e allo stesso modo il venditore, accettando il pagamento con gli stessi, potrebbe risparmiare sulla moneta fisica ed aumentare il proprio fatturato sempre in base alla crescita sui vari mercati. Per permettere la crescita di tutti gli utenti e con loro del token stesso, Coin of Champions si propone di evitare qualsiasi fine speculativo. Inoltre, circa il 10% dei token COC è destinato ad ONLUS italiane ed internazionali, per aiutare queste organizzazioni che, senza scopo di lucro, si dedicano all’assistenza ai meno fortunati. COC destinerà inoltre un ulteriore 10% del totale circolante all’acquisto e alla riqualificazione di centri sportivi per poter avvicinare i giovani, soprattutto quelli che vivono in  situazioni di difficoltà, allo sport. L’opera di Florio, quindi, si rivolge non solo agli utenti, ma interviene attivamente in favore di organizzazioni umanitarie e in aiuto dei meno fortunati.

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Coin of Champions - Crypto
Coin of Champions – Crypto

Non solo Coin of Champions: gli altri token nel mondo del calcio

Il progetto Coin of Champions, però, non è l’unico token presente nel mondo del calcio. L’idea di monetizzare il coinvolgimento dei tifosi, allargando il bacino di utenza è comune a molte squadre. Alcuni dei più grandi club del mondo, infatti, hanno deciso di introdurre dei fan token riservati ai tifosi che, acquistandoli, potranno beneficiare di una serie di privilegi, beni o servizi. Questa novità non è passata inosservata neanche in Italia, dove molti club come Inter, Juventus, Milan, Napoli, Roma, Lazio e Bologna, oltre alla stessa Nazionale italiana, hanno stipulato accordi con Socios.com, la piattaforma di Chiliz dedicata proprio al fan engagement, per l’appunto il coinvolgimento dei tifosi. I fan token di queste società si basano proprio su questo circuito, che funge da base per gli specifici “gettoni” di ogni squadra.

Socios.com Platinum Sponsor del Globe Soccer Awards 20021
I fan token che si appoggiano a Socios.com

Cosa si può fare con i fan token

Ma non solo nel calcio italiano: più di novanta società calcistiche e altre realtà del mondo dello sport tra i quali alcune scuderie di Formula 1 e squadre di eSports utilizzano lo stesso sistema. I tifosi che acquistano i token aderendo alle cosiddette “fan token offerings” hanno diritto ad una serie di servizi, sconti sui biglietti o sul merchandising, e possono addirittura indirizzare, tramite sondaggio, alcune piccole decisioni del club. La Roma, per esempio, ha lasciato scegliere proprio ai tifosi possessori del token ASR la decorazione del nuovo autobus ufficiale, la canzone da riprodurre allo stadio dopo un gol, la frase da scrivere nel tunnel che porta dagli spogliatoi al campo da gioco dell’Olimpico, o la maglia da indossare in una determinata partita (la quarta divisa in particolare sta riscuotendo un discreto successo).

 

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I tifosi che hanno investito nei vari fan token, inoltre, possono partecipare a concorsi che offrono incontri con i giocatori in digitale o dal vivo, pass per gli allenamenti e incontri con la squadra e così via. Gli incontri con i vari giocatori o, in questo caso, ambassadors, sono un punto fisso anche di Coin of Champions, che offre la possibilità di acquistare, sempre tramite token COC, dei veri e propri corsi con alcuni dei campioni che collaborano con il progetto. Questi corsi potranno essere effettuati sia in diretta, tramite l’utilizzo di un visore che permetta di trovarsi all’interno di una “sala virtuale” con lo sportivo in questione, sia tramite registrazioni.

Esultanza Roma
Esultanza Roma @imagephotoagency

La nuova frontiera del tifo

Questi token, insomma, servono a fornire ai tifosi un’esperienza totalmente nuova, attraverso un meccanismo che ricorda un po’ i giochi a premi ma con una forte componente finanziaria. Alcune società, come il Paris Saint-Germain, partner di Crypto.com, sono andate anche oltre, lanciando una collezione di carte NFT. Anche questo, tra l’altro, è un progetto che Coin of Champions sta portando avanti da tempo. L’idea è quella di introdurre un gioco di carte collezionabili, che darà agli utenti la possibilità di acquistare delle vere e proprie figurine digitali. Le carte saranno inizialmente acquistabili soltanto su internet, ma in una seconda fase potranno essere vendute anche in edicola. COC si propone inoltre di lanciare il primo album di figurine NFT al mondo. Ma non è finita qui: uno degli obiettivi di COC è il lancio di un gioco online molto simile al fantacalcio, nel quale l’utente potrà acquistare una serie di carte per formare una squadra di undici giocatori con cui competere contro altri utenti per vincere ricchi premi. Oltre a quello basato sul calcio, sono in lavorazione giochi simili anche per quanto riguarda il basket (soprattutto in ambito NBA) e il tennis.

Coin of Champions
Coin of Champions

I fan token con più valore

Secondo la piattaforma Coingecko, che fornisce dati su tutte le più importanti criptovalute al mondo, la “market cap” complessiva di tutti i fan token legati allo sport ammonta a circa 5 miliardi di dollari. Le prime due posizioni, in realtà, sono appannaggio di due vere e proprie criptovalute come Flow, che ha una market cap di ben 3 miliardi di dollari e Chiliz con 1.7. Considerando soltanto i fan token delle società sportive, al primo posto c’è PSG, il fan token appunto del Paris Saint-Germain che capitalizza circa 49 milioni di dollari. Al secondo posto abbiamo City, ovviamente legato al Manchester City (38.8 milioni di dollari) e al terzo ATM, dell’Atlético Madrid (31.8 milioni).

 

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Dopo BAR, il fan token del Barcellona, quarto con 28 milioni di dollari, troviamo al quinto posto il primo fan token di una squadra italiana, JUV, della Juventus, con 25,6 milioni di dollari di capitalizzazione. Purtroppo, Coingecko non fornisce informazioni per i fan token di alcune squadre come il Napoli, la Nazionale argentina, il Porto o l’Inter. Per quest’ultima in particolare, però, ci viene in aiuto CoinMarketCap, che indica per i nerazzurri un market cap pari a 17.3 milioni di euro. Un caso particolare è quello della Lazio, che si appoggia a Binance e, secondo la stessa piattaforma, avrebbe una capitalizzazione pari a 45.2 milioni di euro, che renderebbe i biancocelesti il primo club in Italia e il secondo al mondo. In realtà, però, la Consob, nel mese di luglio, ha stabilito che le società che fanno capo a Binance, la quale ha sede nel noto paradiso fiscale delle Isole Cayman, non sono autorizzate ad investire o prestare servizi in Italia.