in

Coin of Champions, Onazi tra gli Ambassadors: la sua partita più iconica

Coin of Champions è un progetto rivoluzionario, che abbraccia il mondo delle criptovalute, tra gli Ambassadors del progetto c’è Ogenyi Onazi

Onazi alla Lazio
Onazi alla Lazio

Si sente parlare sempre più frequentemente del mondo delle criptovalute, un settore che ha preso vita negli ultimi anni e che si propone di essere uno dei principali metodi di investimento, soprattuto negli anni a venire, visti i tanti progetti in fase di sviluppo. Tutto nasce nel 2009, quando uno o più sviluppatori con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto diedero vita al Bitcoin, la prima valuta virtuale, per poter acquistare la quale è necessario aprire un conto digitale e collegarlo ad uno dei tanti siti che offrono una valuta virtuale, in cambio di soldi reali.

Cos’è Coin of Champions?

Anche il mondo del calcio si è affacciato negli ultimi mesi al mondo delle criptovalute, con il progetto denominato COC, ovvero Coin of Champions, la moneta dei Campioni.

Come chiarito dagli stessi sviluppatori del progetto sul loro sito ufficiale: “Il Token COC ha molteplici scopi tutti rivolti alla crescita ed al benessere di coloro che faranno parte nel tempo della community e che decideranno di acquistare COC aiutando il progetto, facendo crescere il valore di COC nei mercati. COC con l’aiuto di grandi Testimonial e con la crescita della community potrà raggiungere i suoi scopi ed obiettivi raggiungendo nuovi mercati e avvicinando persone ed investitori al mondo della Blockchain e delle criptovalute“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Coin of Champions [COC] (@coinofchampions)


PER ISCRIVERTI A COIN OF CHAMPIONS CLICCA QUI

Il progetto può già contare su diversi “ambasciatori” provenienti dal mondo dello sport e conosciuti a livello mondiale, che sponsorizzano il progetto per poterne agevolare la crescita; la moneta di Coin of Champions è già quotata sui principali siti di exchange da ottobre dello scorso anno e adesso manca solamente il lancio del marketplace, che dovrebbe avvenire la prossima estate, esattamente a luglio, nel quale il token COC potrà essere utilizzato come metodo di pagamento, per acquistare dei beni e servizi.

Onazi, ex centrocampista della Lazio
Onazi, ex centrocampista della Lazio

Ambassadors, tra questi c’è Ogenyi Onazi

Ogenyi Onazi è uno degli Ambassadors del progetto COC, insieme a tanti personaggi di spicco del mondo del calcio attuale e del passato come Christian Vieri, Filippo Inzaghi, Roberto Carlos e i due ex interisti Wesley Sneijder e il Campione del Mondo Marco Materazzi.

In tanti ricorderanno Onazi per via della sua esperienza alla Lazio, durata 5 anni, dal 2011 al 2016. Il club biancoceleste notò il giovane talento nigeriano nel corso di un campionato mondiale under17, decidendo di tesserarlo; velocemente entrò a far parte della prima squadra ed il 7 marzo del 2013 mise a segno la sua prima rete in maglia biancoceleste negli ottavi di Europa League contro lo Stoccarda, mentre l’8 maggio 2013 timbrò la sua prima rete nella massima divisione italiana, con un tiro da fuori area che raggiunse i 105 km/h, che valse il 3-1 dei suoi contro l’Inter.

Sempre nello stesso anno, contribuì al successo laziale in Coppa Italia, disputando una gara di sacrificio contro la Roma, che si arrese ai biancocelesti per 1-0, mentre nel 2015 segnò la rete che che valse la qualificazione in Champions League della squadra allora allenata da Stefano Pioli, nell’ultima giornata di Serie A contro il Napoli. Nel 2016 Onazi diede addio alla Lazio, trasferendosi al Trabzonspor, che ha salutato nel 2020 per passare al Denizlispor, mentre da dicembre del 2021 è svincolato.

Finale di Coppa Italia 2013, Roma-Lazio
Finale di Coppa Italia 2013, Roma-Lazio

La partita più bella di Onazi ed i momenti salienti

Nonostante l’ex centravanti della Lazio Ogenyi Onazi, Ambassador di Coin of Champions, abbia dichiarato nel corso di un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport di ricordare la vittoria in Coppa Italia del 2013 contro la Roma come “la partita perfetta”, insieme alla Coppa d’Africa conquistata con la Nigeria sempre nello stesso anno, il calciatore nigeriano è stato decisivo nel 2015 in una partita che sapeva di storia per il popolo della Lazio, che riuscì a tornare in Champions League 8 anni dopo l’ultima volta.

Era il 31 maggio del 2015 e Napoli e Lazio si giocavano nell’ultima giornata di Serie A, ovvero la 38ª, il terzo posto in campionato e di conseguenza la qualificazione alla Champions League. Una sfida da brividi, che ha lasciato tutti i tifosi sul fiato sospeso fino all’ultimo minuto di recupero.

In avvio di partita i partenopei hanno una ghiotta occasione per andare in vantaggio, col centravanti Gonzalo Higuaín che lancia Callejón, che davanti a sé ha solo il portiere biancoceleste, ma si divora la clamorosa occasione per il vantaggio, mandando la palla sul fondo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Onazi Ogenyi Eddy (MON) 🧿 (@onaziogenyi)


Al 33′ il centrocampista della Lazio Marco Parolo ha spazio per provare il tiro da fuori area e scarica un missile, che buca la porta del Napoli per il vantaggio dei laziali. Prova a reagire la squadra di Rafael Benítez, che alza il proprio baricentro alla ricerca del goal del pareggio, ma subisce un contropiede dei biancocelesti, con Antonio Candreva che solo davanti al portiere non sbaglia e segna il goal del raddoppio dei suoi, con l’arbitro che fischia l’intervallo.

Nel secondo tempo il Napoli mette tutto il cuore possibile per tornare in partita e per farlo si affida al proprio bomber Gonzalo Higuaín, che al 55′ segna la rete del momentaneo 1-2; subito dopo Mertens ha nei piedi la potenziale occasione del 2-2, il portiere è battuto ma de Vrij compie un miracoloso salvataggio sulla linea, che nega la rete del pareggio ai partenopei, che non possono credere ai propri occhi.

Al 62′ una sciocchezza costa il rosso a Parolo, che essendo stato ammonito solo pochi minuti prima  è costretto ad abbandonare il campo e lasciare la propria squadra in 10. Prova ad approfittarne il Napoli, che alza il ritmo per cercare di sfruttare la propria superiorità numerica. Al 64′ Mertens confeziona l’assist per Higuaín, che è freddo davanti al portiere e segna la rete del momentaneo 2-2, per mantenere vive le speranze di qualificazione dei suoi.

Onazi in Napoli-Lazio 2-3
Onazi in Napoli-Lazio 2-3

Il goal vittoria di Onazi

Al 71′ un errore del difensore del Napoli Faouzi Ghoulam, che commette due falli nel giro di 4 minuti, gli costa il cartellino rosso; a 19 minuti dallo scadere, le due formazioni in campo si sfidano nuovamente con la parità numerica. Al 76′ il difensore della Lazio Senad Lulić stende Christian Maggio in area di rigore ed Higuaín ha nei propri piedi la rete del possibile 3-2 dei suoi, oltre che la possibilità di realizzare la propria tripletta personale, ma manda clamorosamente alto, strozzando in gola l’esultanza del San Paolo.

All’83’ Cataldi lascia il proprio posto a Ogenyi Onazi, che 2 minuti dopo si infila tra i due difensori partenopei e trova spazio per il tiro, fulminando il portiere avversario e segnando la rete del momentaneo 2-3, che vale la qualificazione alla Champions League per la Lazio; Onazi, uno dei volti di Coin of Champions, in soli 2 minuti decide così la partita più importante della stagione, facendosi trovare al posto giusto e al momento giusto per far scoppiare di gioia i propri tifosi.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Onazi Ogenyi Eddy (MON) 🧿 (@onaziogenyi)


Al 91′ Miroslav Klose segna il goal del 2-4, che sancisce l’allungo definitivo dei biancocelesti ed il K.O. del Napoli, che dopo aver sfiorato l’impresa col rigore sbagliato dal proprio capocannoniere, cede alla squadra allenata da Stefano Pioli, attuale allenatore del Milan.

La Lazio torna in Champions League 8 anni dopo l’ultima volta e lo fa vincendo una gara sofferta fino all’ultimo minuto; il campo aveva dato il suo verdetto e ad una squadra in piena festa, era corrisposta un’altra che aveva toccato per mano la qualificazione, per poi vedersela strappare via dalle mani all’improvviso: in ogni caso, il Napoli prenderà la propria rivincita nel campionato successivo, vincendo entrambe le gare contro la Lazio, prima per 5-0 e poi per 0-2.