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Conte-Paratici, il Tottenham parla italiano: ma è davvero la scelta giusta per il tecnico?

Il Tottenham sembra fortemente intenzionato a puntare sul duo italiano Conte-Paratici. Il tecnico salentino, dopo aver lasciato l’Inter, potrebbe tornare subito su una panchina. Ma la situazione degli Spurs non è delle migliori

Antonio Conte
Antonio Conte @imagephotoagency

Era così impellente lasciare l’Inter per il Tottenham?

La notizia che ha scosso maggiormente il calcio italiano nell’ultimo periodo è stata sicuramente quella dell’addio di Antonio Conte all’Inter. L’ex allenatore nerazzurro, dopo aver conquistato lo scudetto ha deciso di lasciare il timone, apparentemente a causa dei problemi finanziari causati dalla pandemia di Covid-19. Di fatti, il motivo principale dell’abbandono della Beneamata sarebbe stato il ridimensionamento voluto dalla proprietà cinese.

Javier Zanetti, Zhang, Antonio Conte e Gabriele Oriali festeggiano lo scudetto dell'Inter @Image Sport
Javier Zanetti, Zhang, Antonio Conte e Gabriele Oriali festeggiano lo scudetto dell’Inter @Image Sport

In realtà però, siamo abituati a vedere Conte lasciare una squadra dopo aver svolto un ottimo lavoro, è già successo con la Juventus, con il Chelsea e con la Nazionale italiana. A conferma di questo, anche le parole di Beppe Marotta, che ha sottolineato come il tecnico leccese difficilmente resiste sulla stessa panchina per più di 2-3 anni. Nelle ultime ore, il Tottenham sembra aver scelto proprio Antonio Conte come prossimo allenatore. Era quindi così impellente per Conte lasciare l’Inter per andare in una società reduce da un settimo posto e con problemi finanziari simili a quelli nerazzurri?

La situazione in casa Spurs

Il Tottenham, dopo il settimo posto in Premier League, ha perso sicuramente l’appeal che poteva avere fino a poco tempo fa. Inoltre bisogna considerare la mancata qualificazione in Champions e i problemi finanziari che stanno colpendo le casse del club. L’elevatissimo costo che ha avuto la costruzione del nuovo Tottenham Hotspur Stadium (circa 1 miliardo di sterline), con la pandemia, ha inciso pesantemente sul bilancio societario. Per questo anche gli Spurs stanno puntando ad una riduzione dei costi, che avrebbe infatti portato all’abbandono di Mauricio Pochettino. Per lo stesso motivo, sarebbe vicina all’addio anche la sua stella più luminosa, Harry Kane, con un netto indebolimento della rosa. Secondo le stime, gli Spurs avrebbero un debito di circa 1.5 miliardi di sterline, di cui 400 milioni a breve termine e il resto a lungo termine.

Fabio Paratici (Juventus)
Fabio Paratici, ex ds della Juventus

Tottenham all’italiana

Il Tottenham starebbe puntando fortemente sul duo italiano Antonio Conte-Fabio Paratici. Con l’ufficialità di Carlo Ancelotti al Real Madrid, la panchina della squadra londinese è l’unica tra quelle delle ‘big’ europee ad essere rimasta scoperta. Per il tecnico italiano sarebbe quindi l’unico modo per tornare subito in pista, e insieme a lui potrebbe esserci anche Fabio Paratici, con cui ha già lavorato ai tempi della Juventus. Entrambi potrebbero ritrovarsi così in una nuova esperienza in Premier League, che sarebbe la seconda per l’ex allenatore dell’Inter, dopo quella con il Chelsea. L’accordo sembra essere sempre più vicino, e una domanda sorge spontanea: con una situazione simile a quella dell’Inter, era davvero necessario abbandonare la flotta nerazzurra per prendere la guida del Tottenham?

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