in

Coronavirus, ecco il primo alleato: c’è l’autorizzazione di FDA

Covid-19 il vaccino a dicembre
Covid-19 il vaccino a dicembre?

Finalmente una buona notizia. Dopo quella giunta ieri da Pfizer che ha annunciato i progressi riguardanti il suo vaccino, FDA (Food and Drug Administration) avrebbe finalmente dato il via libera all’azienda Eli Lilly per la somministrazione del Bamlanivimad. Il medicinale prodotto dall’azienda farmaceutica statunitense, sarebbe un alleato importanti per i medici di tutto il mondo nella lotta al Covid-19. Sia ben chiaro, questo medicinale non p la panacea di tutti i mali ma permetterebbe di tenere sotto controllo il vero problema di questa pandemia, gli asintomatici e i malati lievi.

Queste persone, infatti, anche a causa del terrore creato della pandemia, sarebbero le vere mine vacanti che possono rendere ancor più grave la situazione recandosi all’ospedale e ingolfando i pronto soccorsi. Grazie a questo medicinale, però, che andrebbe somministrato in un’unica soluzione endovenosa ed entro i 10 giorni dalla manifestazione dei sintomi, si potrebbero gestire con maggiore efficacia tutti quei pazienti adulti e pediatrici che avrebbero avvertito i primi segnali riconducibili al Covid-19.

Il Bamlanivimad, secondo quanto riporta RaiNews, sarebbe un anticorpo monoclonale che agirebbe specificatamente sulla proteina spike di SARS-CoV-2. La notizia dell’autorizzazione alla commercializzazione di questo farmaco data FDA potrebbe rendere meno difficile e più agevole la lotta al Covid-19. E’ bene chiarire che questo farmaco può essere somministrato solamente a quei pazienti non in gravi condizioni ma con un gravità di contagio compresa fra grado lieve e moderato.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Vota Articolo

620 points
Upvote Downvote
Giuseppe Conte, il Premier annuncia lo stop allo sport

Covid, lockdown totale: il 15 Novembre la giornata decisiva

Depay attaccante del Lione

Depay al centro del mercato: non solo Barcellona, ci pensa anche la Serie A