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Da Campione d’Europa a Jesi, Mancini al salumiere spopola sul web

Una settimana fa veniva incoronato Campione d’Europa, oggi in coda (come uno qualunque) davanti al salumiere di Jesi e le Marche fanno il pieno di turisti

Roberto Mancini, CT della nazionale italiana
Roberto Mancini, CT della nazionale italiana

Uno Jesino qualunque

Bermuda, sneaker, ochiali da sole e maglietta (neanche a dirlo) azzurra, così viene ritratto Roberto Mancini in fila mentre aspetta pazientemente il proprio turno davanti a La Caciotta, salumeria ubicata nel centro di Jesi. La foto “rubata” ha fatto in poche ore il giro del web, centinaia, se non migliaia, le interazioni sotto il post: lodata l’umiltà, il rispetto e l’educazione di quello che giusto sette giorni fa veniva solennemente incoronato come l’allenatore Campione d’Europa.

Come uno jesino qualunque, l’ex allenatore di Inter e Manchester City si muove fra le vie della città natale, in provincia d’Ancona e dove ancora oggi abitano la madre e il padre del Mancio. Stare vicino ai propri genitori, entrambi colpiti da problemi di salute nell’ultimo periodo, era quindi la prima volontà del ct classe ‘64 al termine del cammino europeo, durato nel complesso più di un mese. E così Sardegna e Dubai, papabili future destinazioni di Mancini, possono aspettare: priorità alla famiglia e gli amici di sempre. mentre la regione Marche ringrazia.

Roberto Mancini, ct dell'Italia @Image Sport
Roberto Mancini, ct dell’Italia @Image Sport

Super-fuoriclasse

Oltre che nei più prestigiosi impianti sportivi di tutta l’Europa sarà capitato di osservare l’allenatore della nazionale anche nei numerosi spot pubblicitari realizzati in qualità di testimonial per la Regione Marche. Una scelta quella del Mancio che ha portato eccome i suoi frutti. Come riportato da Gazzetta dello Sport i dati relativi alla regione mostrano un miliardo e 100 milioni di euro in più per il turismo, tra quest’anno e la fine del 2022, mentre secondo la Confcommercio regionale sono state ben più di diecimila le richieste di informazioni ricevute rispetto alla media del periodo.

Insomma, il mister numero uno non solo nello sport. Da Wembley a Jesi quindi il passo è breve sempre all’insegna della solita classe e rispetto delle regole che contraddistinguono Roberto Mancini e che a sua volta è riuscito a trasmettere con successo a tutti gli azzurri.