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Da Insigne a Yarmolenko: il meglio delle prime gare di Euro 2021

Inghilterra, Italia, ma anche Ucraina ed Austria: le marcature più belle di questo avvio di Euro 2021 giungono da tutte le parti del continente. Un inizio niente male, per il primo europeo itinerante della storia

Insigne, attaccante dell'Italia
Insigne, attaccante dell'Italia

Europei al via

Dopo oltre un anno di attesa, gli Europei bussano alle nostre porte e le aspettative dei tifosi di tutto il mondo non sono state deluse da queste prime battute della competizione. Le rassicurazioni sulle condizioni di salute di Christian Eriksen permettono di mantenere intatta l’atmosfera attorno alla competizione. Torneo che, più di ogni altra cosa, ha avuto il merito di riuscire a riportare i tifosi allo stadio. Circondando di un’atmosfera magica e suggestiva lo sport che tutti amiamo.

Quando il gioco si fa duro…

È partita subito forte l’Italia di Roberto Mancini, sferrando un sonoro 3 a 0 alla Turchia e mostrando un calcio propositivo e allo stesso tempo divertente. Nella notte dell’Olimpico ad illuminarsi è stata in particolare la stella di Lorenzo Insigne, autore della terza rete azzurra e realizzata come nelle più belle delle storie con il marchio di fabbrica del napoletano: l’inconfondibile tiro a giro.  

Da un attaccante, si passa ad a un altro. Non ha certo deluso l’esordio di Raheem Sterling che grazie alla sua marcatura, un tocco preciso a infilare il pallone fra le gambe di Livakovic, ha permesso all’Inghilterra di battere i vicecampioni del mondo della Croazia, candidando la Nazionale britannica a possibile pretendente nella corsa al titolo.

Yarmolenko-Lainer e gli eurogol che non ti aspetti

Siamo di certo abituati ad ammirare le prodezze dell’azzurro e dell’inglese, ma Euro 2021 è già terreno di sorprese. Ecco che a stupire tutti, dunque, sono stati alcuni marcatori non accreditati a diventare protagonisti della manifestazione. E che invece si candidano, fin dalla prima giornata, a ricevere il titolo di miglior gol del torneo.

L’ala dell’Ucraina Andriy Yarmolenko ha firmato infatti un capolavoro nella sfida contro l’Olanda. Un mancino da fuori area destinato a centrare l’incrocio dei pali alla destra del portiere. Un goal che non è servito alla sua Nazionale per vincere l’incontro contro i tulipani ma che rimarrà nella storia della competizione e del calcio Ucraino. A vincere e convincere invece è stata invece l’Austria di Stefan Lainer, proprio grazie alla prodezza del numero 21 che ha realizzato il primo dei tre gol rifilati alla Macedonia: un destro al volo su assist di Sabitzer, tutt’altro che tipico per un difensore.

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