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Delio Rossi in ESCLUSIVA: “Italia-Inghilterra? Mi preoccupa più Sterling che Kane. Immobile segna poco perché…”

Delio Rossi in ESCLUSIVA ai nostri microfoni: l’ex allenatore di Palermo e Lazio ha espresso il proprio parere sulla finale degli Europei tra Italia e Inghilterra, soffermandosi anche sul derby della Capitale tra Sarri e Mourinho e sul ritorno al Foggia di Zeman

Delio Rossi, ex allenatore di Palermo e Lazio
Delio Rossi, ex allenatore di Palermo e Lazio

Delio Rossi: ” L’Italia merita la finale, è stata la squadra più costante”

Delio Rossi, ex calciatore ed allenatore di calcio, ricordato per le sue tantissime esperienze in giro per l’Italia, tra cui quella al Palermo ed alla Lazio dove ha raggiunto grandissimi risultati, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per parlare della finalissima dell’Europeo tra Italia ed Inghilterra, soffermandosi sulle varie tematiche che riguardano il calcio nostrano.

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Quale sarà la chiave tattica della finalissima dell’Europeo tra Italia ed Inghilterra?

Mah, la chiave tattica è difficile da trovare nelle finali, nelle partite secche. Molto dipenderà da chi approccerà meglio alla partita. Chiaramente affrontiamo una squadra che gioca davanti al suo pubblico, che ha dimostrato di essere all’altezza e che potrebbe crearci tantissimi problemi, anche se noi abbiamo gli uomini per fronteggiarli”.

Sterling in Inghilterra-Germania
Sterling in Inghilterra-Germania @UEFA

Sterling o Kane chi ti preoccupa maggiormente?

Harry Kane in questo Europeo era partito malissimo, devo dire che ha anche una condizione fisica approssimativa, ma alla fine come tutti i grandi giocatori nelle grandi competizioni è riuscito a far la differenza, anche se Sterling per caratteristiche potrebbe infastidirci di più”.

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Per quanto riguarda i nostri, invece, c’è Immobile in astinenza da goal. Secondo te perché in Nazionale segna poco?

“Ciro gioca in maniera diversa in Nazionale rispetto alla Lazio e questa cosa lo condiziona in maniera negativa, perché cerca di strafare e questo non va bene. Lui è un giocatore da 4-3-3, è molto portato per attaccare la profondità. Secondo me merita fiducia perché é un buon calciatore, uno di quelli che nei momenti decisivi si fanno vedere. Non ha fatto benissimo fino ad adesso, mi auguro che possa giocare la finale ed essere decisivo”.

Ciro Immobile, attaccante della Lazio e della Nazionale @imagephotoagency
Ciro Immobile, attaccante della Lazio e della Nazionale @imagephotoagency

Da quando abbiamo superato la fase a gironi dell’Europeo abbiamo fatto fatica a trovare la via della vittoria nei tempi regolamentari. Sei sorpreso che l’Italia sia in finale?

“No, non sono sorpreso perché ce la siamo meritati. Se andiamo a vedere quello che hanno fatto le altre, noi siamo stati più costanti nell’arco del torneo dall’inizio alla fine. Non dico che siamo la squadra migliore del torneo, come talento ci sono molte altre squadre superiori, ma ci siamo dimostrati più squadra fin qui”.

La Lazio con Sarri e la Roma con Mourinho, che derby ti aspetti nella prossima stagione?

“Partiamo da una premessa, questi sono allenatori importanti, ma per fare bene hanno bisogno di giocatori funzionali al loro schema di gioco. Li devi assecondare sicuramente in termini di campagna acquisti, devi metterli in condizioni di giocare il loro miglior calcio, sennò avrebbe avuto più senso prendere un altro allenatore, tipo Juric se volevi tenere la stessa squadra e giocare alla stessa maniera. Lo stesso vale per la Roma. La squadra giallorossa l’anno scorso giocava a tre, Mourinho gioca a 4, quindi si devono prendere dei giocatori che rispecchino le idee tattiche dei due allenatori”.

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Sei un grande tifoso del Foggia, cosa ne pensi del ritorno di Zeman?

É una bella storia, anche perché non è tornato solo Zeman, ma anche Pavone. Loro sono due persone che hanno fatto la storia del Foggia. Io sono un romantico del calcio e mi auguro che sia dunque una storia a lieto fine. Sarebbe bello”.

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