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Dino Zoff in ESCLUSIVA: “Scirea era un fuoriclasse in campo e fuori, Allegri farà bene. Le mie favorite per il titolo sono…”

In ESCLUSIVA ai nostri microfoni il leggendario portiere della Juventus e della Nazionale Dino Zoff che ha voluto ricordare Gaetano Scirea a 32 anni dalla sua morte ed ha voluto rispondere ad alcune domande riguardanti l’attualità del nostro calcio

11 luglio 1982, l'Italia batte 3-1 la Germania e si laurea Campione del Mondo @Image Sport
11 luglio 1982, l'Italia batte 3-1 la Germania e si laurea Campione del Mondo @Image Sport

Dino Zoff è stato un portiere leggendario della Juventus e della Nazionale Italiana. Nella sua carriera ha vinto innumerevoli trofei tra cui si conta una Coppa Uefa con i bianconeri nel 1989, un Mondiale (Spagna 1982) ed un Europeo (Italia 1968) con la Nazionale Italiana. Oggi abbiamo avuto l’onore di averlo con noi ai nostri microfoni per parlare del difficile momento della Juventus, che ha raccolto solamente un punto nelle prime due partite del campionato 2021-22, e per ricordare il grande difensore della squadra piemontese e della Nazionale, Gaetano Scirea, a 32 anni dalla sua tragica morte.


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Salve Dino, oggi ricorre il 32esimo anniversario della morte del grande difensore della Juventus e della Nazionale Italiana Gaetano Scirea. Che ricordi ha di quel tragico giorno?

“Tristezza tremenda ancora oggi dopo 32 anni, Gaetano era un grandissimo uomo oltre ad essere un grande calciatore e manca a tutti quelli che l’hanno conosciuto. Parlava di tutto ed era una splendida persona. Di gente come lui ne nascono davvero pochi, era un fuoriclasse in campo e fuori, una persona a modo, un giocatore unico”.

Gaetano Scirea: il galantuomo silenzioso
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Che ricordi ha dell’uomo Scirea? Del grande calciatore che è stato ormai lo sappiamo tutti…

“Era un signore, aveva uno stile autentico, aveva una grandissima classe sia in campo che fuori. Era una persona straordinaria, era un piacere stare con lui ed io sono onorato di aver trascorso buona parte della mia carriera con lui. Gaetano ti faceva fare sempre bella figura, era un grande calciatore e questo come hai detto tu ormai è negli occhi di tutti, ma era anche una persona dotata di spessore umano e pulizia morale fuori dal comune. Possiamo dire che era il galantuomo del calcio italiano e non”.

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Lo so, è difficile se non impossibile da individuare, ma ci provo. Secondo lei chi è il calciatore attualmente in attività che può avvicinarsi al grande Scirea?

“Non ne vedo tantissimi, anzi non ne vedo proprio. Gaetano era unico, c’è poco da aggiungere”.

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A proposito di attualità, la Juventus è partita a rilento in questo campionato e, con un Cristiano Ronaldo in meno nel motore rischia il flop. Secondo lei Allegri riuscirà ad invertire il trend?

“Io credo di sì, perché Allegri è un allenatore preparato e molto bravo, la rosa della squadra bianconera che ha perso un campionissimo come Cristiano Ronaldo è ugualmente valida, perciò con un po’ di assestamento in più penso che la Juventus possa fare benissimo in questo campionato. All’inizio è normale avere qualche difficoltà, la Juventus ha cambiato 3 allenatori in 3 anni, ha cambiato modo di giocare, modo di stare in campo. Io comunque penso che Allegri riuscirà a trovare la quadra ed a lottare per vincere lo scudetto”.

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus

Dino Zoff in ESCLUSIVA “Vi dico le mie favorite per la vittoria dello scudetto”

Scudetto appunto. Chi vede favorita per vincerlo?

“Io vedo tre squadre allo stesso livello: l’Inter, la Juventus ed il Milan, poi ce ne sono altre 4-5 che possono dare filo da torcere a tutte. Non so chi vincerà, quello che so è che sarà un campionato avvincente”.