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Emergenza Covid, 5mila spettatori negli stadi: i casi di Milan ed Inter

Come Milan ed Inter affrontano la riduzione della capienza negli stadi a 5mila spettatori causa Covid

Stadio Giuseppe Meazza di Milano in San Siro
Stadio Giuseppe Meazza di Milano in San Siro

Sabato 15 gennaio sono entrate in vigore le nuove normative che impongono la capienza massima negli stadi italiani a 5mila spettatori. Norme che rimarranno in vigore almeno fino al 5 febbraio, con le squadre italiane che hanno deciso strade diverse per la gestione delle partite per cui avevano già venduto i biglietti. Il Milan ha fatto sapere che per la gara di lunedì contro lo Spezia ha deciso di mantenere validi i biglietti del primo anello, annullando quelli del secondo e del terzo, che verranno rimborsati. Mentre in occasione del big match contro la Juventus, in programma domenica 23 gennaio si è scelta una strada diversa. La dirigenza rossonera ha deciso che ci saranno annullamenti e rimborsi per tutti ed al momento non è prevista alcuna riapertura della vendita di biglietti.

L’Inter invece ha deciso di annullare e rimborsare tutti i biglietti già venduti per le prossime due partite in casa contro Empoli e Venezia. I tagliandi non verranno venduti ma alcuni saranno messi in palio come premi per chi partecipa a dei concorsi con gli sponsor. Nel frattempo FIGC e Lega Serie A chiedono aiuto al governo. Le prime richieste sono quelle di prolungare la sospensione e la rateizzazione dei versamenti fiscali e contributivi. Poi si vorrebbero ottenere dei contributi a fondo perduto per i mancati incassi dei botteghini oltre a dei ristori per le spese sanitarie ed una percentuale per le scommesse sportive.