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Juventus, Claudio Gentile in ESCLUSIVA: “Sono convinto sia l’anno buono per la Champions”

L'ex bianconero Claudio Gentile ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni, commentando la vittoria del nono scudetto consecutivo della Juventus. Gentile si è espresso sull'operato di Sarri e sull'anomalia di questo campionato che lascerà il segno. Poi ha svelato la sua opinione sulla Champions League che sta per ripartire e vedrà i bianconeri impegnati contro il Lione.

L’ex calciatore della Juventus, Claudio Gentile, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni all’indomani della conquista del nono scudetto consecutivo da parte dei bianconeri, ha commentato la stagione della squadra di Maurizio Sarri, elogiandone i risultati. Gentile, successivamente, ha spiegato come il club di Torino sia tra le favorite per la vittoria della Champions League, competizione che ripartirà il prossimo 7 agosto e vedrà i Campioni d’Italia affrontare i francesi del Lione.

Grazie al 2-0 rifilato alla Sampdoria, la Juventus ha vinto il suo 36° scudetto, il nono consecutivo, della sua storia nonostante una stagione non del tutto brillante. In questa vittoria ci sono più meriti dei bianconeri o demeriti delle squadre avversarie?

“No guardi… (ride; ndr) mi sembra una cosa non vera. I problemi ci sono stati per tutti, questo virus ha condizionato il rendimento e la disponibilità dei giocatori, alcuni infatti sono stati contagiati. É stato un campionato anomalo, non dico da dimenticare, ma sicuramente non ha regalato la giusta classifica, alcuni club sono stati penalizzati mentre altri sono stati avvantaggiati. La Juventus ha vinto perché è la squadra più forte, lo è da nove anni e non sarebbe cambiato nulla anche senza virus. É merito dei bianconeri e gli va riconosciuto”.

Sarri ha detto che questo è stato il campionato più difficile della storia del calcio italiano, d’accordo?

“Sì, le squadre blasonate che devono pensare non solo al campionato ma anche alla Champions League, hanno una preparazione differente rispetto a quanto visto. Hanno dovuto ricorrere a situazioni anomale, dunque il campo può aver dato alcuni giudizi negativi, c’è chi ha vinto o perso senza meritare il suddetto risultato. Questo campionato sarà messo in bacheca ma se ne parlerà poco”.

Alla sua prima stagione in bianconero, Maurizio Sarri ha vinto uno scudetto, perso una finale di Coppa Italia ed è ancora in corsa per vincere la Champions League. Come giudica sin qui la stagione del tecnico?

“Quando un allenatore vince non può essere criticato, l’obiettivo è portare a casa trofei e se ci riesce non si può dire nulla. Si può parlare del gioco, ma i tre mesi di sosta hanno falsato il rendimento di alcuni giocatori. Sarri ha centrato questo obiettivo, ora giocherà la Champions League, la coppa più importante, e vedremo il potenziale di questa squadra”.

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, allenatore della Juventus (foto by @imagephotoagency)

Lo stesso Sarri ha spiegato, dopo la vittoria dello scudetto, che Dybala e Ronaldo sono risultati fondamentali per conquistare il nono campionato consecutivo. É d’accordo?

“Quando si vince lo si fa in undici, quando si perde lo si fa in undici. I goleador sono quelli che vengono maggiormente ricordati, però una squadra che vince ha anche un buon centrocampo e una buona difesa, per me sono tutti sullo stesso piano. Chiaramente Ronaldo e Dybala hanno un potenziale superiore, però, forse, senza difesa e centrocampo non avrebbero potuto esprimersi in questo modo”.

Ha parlato di difesa e, sino a questo momento, la Juventus ha subito 38 goal, tanti se osserviamo i numeri degli scorsi anni. Crede ci sia un problema?

“Il tutto è dovuto alla sosta forzata, ha condizionato i giocatori. La Juve ha vinto meritatamente, quindi mi sento di dire che il responso finale corrisponde al potenziale della squadra”.

Il 6 agosto la Juventus sarà chiamata a vincere con almeno due reti di scarto contro il Lione per accedere ai quarti di Champions League, riusciranno a passare?

“Adesso le partite sono tutte difficili, vince chi è più in condizione. Ci sono squadre che hanno avuto l’occasione di allenarsi con maggiore frequenza e quelle che invece questa opportunità non l’hanno avuta. Può vincere anche la squadra che non è più forte“.

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Paulo Dybala, attaccante della Juventus (Photo by @imagephotoagency)

Dybala, uscito per infortunio contro la Sampdoria, sembrerebbe a rischio per la gara contro il Lione. Può essere un’assenza decisiva?

“Mi auguro possa giocare, da quello che ho potuto vedere non dovrebbe essere un infortunio grave, è stato un risentimento muscolare e credo possa recuperare. Certamente, nel caso in cui dovesse essere uno strappo, la cosa sarebbe differente”.

A prescindere da come andrà la Champions League, secondo lei Sarri sarà l’allenatore della Juventus anche la prossima stagione?

“Dipende dai risultati, penso che quest’anno possa essere l’anno buono per la Champions. I giocatori stanno raggiungendo il massimo della loro condizione e dunque avranno un atteggiamento diverso in campo. Quest’ultima è il primo obiettivo della Vecchia Signora, mi auguro possa andare bene perché ormai sembra una competizione stregata (ride; ndr). Sono anni che non si riesce a vincerla nonostante le due finali con Allegri. Sono convinto sia l’anno buono”.

Quindi crede sia la favorita?

“É tra le favorite, ci sono due o tre squadre altrettanto forti. É bello confrontarsi in queste situazioni, quando non ti viene data credibilità e poi riesci a sorprendere tutti. Non sto dicendo che sarà semplice, però non credo che la Juve sia inferiore alle altre“.

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