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Euro 2021, la vetrina della generazione Z

Nel campionato europeo che prenderà il via tra due giorni cresce il fermento attorno alla 24 nazionali. Soltanto una alzerà il trofeo al cielo, ma quasi tutte hanno puntato sulla generazione che riscriverà la storia futura

Phil Foden, talento del City e dell'Inghilterra
Phil Foden, talento del City e dell'Inghilterra

Largo ai giovani

Accettare il tempo che passa suona quasi come una condanna. Se è vero che l’età è solo un numero quando il fuoco interiore brucia ancora, l’inesorabile declino bussa alla porta di chiunque. In tal senso, Euro 2021 rappresenterà l’ultima grande occasione internazionale per diversi campioni ormai appartenenti al passato. L’altra faccia della medaglia, invece, vede il campionato europeo come vetrina della generazione Z, quella che riscriverà la storia futura di questo sport.

La generazione Z rivendica il suo spazio al grido di ‘largo ai giovani‘. Ventuno nazionali su 24 hanno accolto il loro grido, inserendone almeno un rappresentante. Il Galles è la nazionale più virtuosa con cinque elementi, mentre nessuno slot è stato concesso da Finlandia, Francia e Austria. In totale, comunque, Euro 2021 conterà 37 giocatori appartenenti alla generazione Z: 15 del 2000, 8 del 2001, 11 del 2002 e 3 del 2003. Numeri importanti che certificano il passaggio obbligato di un testimone che d’ora in poi cambierà nome.

Sancho, attaccante del Borussia Dortmund
Sancho, attaccante del Borussia Dortmund

Inghilterra, culla del futuro

Tutti gli occhi degli appassionati saranno per la generazione Z, dai cui piedi passerà il futuro dello sport. Il ruolo di protagonista, però, sembra averlo già occupato Phil Foden. Dopo aver omaggiato Paul Gascoigne con la tinta biondo platino, il baby fenomeno del Manchester City è pronto a conquistare la scena sul rettangolo verde. Foden rappresenterà un’Inghilterra che, come da lui stesso dichiarato, “ha una qualità molto alta“. Leadership e fiducia nei propri mezzi: Foden vuole il palcoscenico per sé.

A fargli da spalla Jadon Sancho, unica nota lieta di un Borussia Dortmund in evidente difficoltà. Il Manchester United sembra pronto a riportarlo in madre patria, ma l’attenzione è interamente rivolta ad un Euro 2021 da protagonista. I punti di forza su cui punterà il giovane campione inglese saranno il dribbling e la rapidità nel capovolgimento di fronte, doti che si confanno alle richieste tattiche di Southgate. L’Inghilterra conquista dunque lo scettro di culla del futuro per un campionato europeo il cui verdetto appare tutt’altro che scontato.

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