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Fiorentina, Di Gennaro: “Il divario con le prime era ed è notevole”

Iachini, Barone e Pradè, allenatore e dirigenti della Fiorentina
Iachini, Barone e Pradè, allenatore e dirigenti della Fiorentina

In molti si aspettavano una stagione da protagonista per la Fiorentina, soprattutto dopo il flop clamoroso dello scorso campionato. Nel mercato, nonostante la cessione del gioiellino di casa Federico Chiesa, passato agli acerrimi rivali della Juventus, la formazione Viola si è rafforzata cercando un mix di giovani talenti e di esperienza. Alla corte dei Medici sono arrivati infatti calciatori del calibro di Jose Maria Callejon, Giacomo Bonaventura e Borja Valero.

Finora però, in campionato, i viola stanno deludendo le aspettative. 4 punti nelle prime 4 uscite è troppo poco per una squadra che vuole lottare per le posizioni nobili della classifica. Ai microfoni di Tuttomercatoweb Radio, l’ex calciatore Antonio Di Gennaro ha commentato il momento negativo dei toscani: “Rocco Commisso sta facendo grandi investimenti. La volontà espressa dalla società è quella di lottare per i primi posti della classifica e riuscire a tornare in Europa. Però per lottare anche per l’Europa League avrebbero dovuto costruire una squadra capace di lottare per la Champions League. Il divario con le altre squadre era ed è notevole. L’anno scorso infatti i viola hanno terminato il campionato al 10 posto, con più di dieci punti di distanza dal Napoli settimo. La squadra non è stata potenziata abbastanza. Sono arrivati tre svincolati ed è stato ceduto il più forte, Federico Chiesa“.

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Un commento anche sull’operato di Beppe Iachini: “Giuseppe Iachini? L’anno scorso è stato chiamato per risollevare una situazione critica. E’ molto bravo in queste condizioni. Ora non sta facendo bene. Con lo Spezia una partita particolare, nessuno si aspettava un risultato simile. Anche Daniele Pradè, il direttore sportivo viola, ha commentato negativamente la prestazione: “Non si può giocare a calcio in questo modo”. Non fa bene anche ai giocatori che avvertono queste tensioni. Si dovranno analizzare bene tutte queste problematiche. Ci sono stati molti dissidi tra proprietà e ds,  mentre il patron ha confermato il suo allenatore, Pradè ha sondato Daniele De Rossi e Ivan Juric. Quando non vi è sintonia nella società cominciano i problemi“.

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