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Fiorentina, parla il neo arrivato Pjaca: “Una maglia importante per me”

“MAGLIA NUMERO 10 IMPEGNATIVA, MA NON MI SPAVENTA”

Ha sostenuto le visite mediche martedì scorso, superandole senza problemi, e si è subito buttato nella nuova realtà viola, scegliendo la maglia numero dieci. Così Marko Pjaca ha bruciato le tappe non appena incominciata la sua nuova avventura con la formazione gigliata, mettendosi subito a disposizione del proprio mister Stefano Pioli. Avvicinato in esclusiva dai microfoni di Mediaset, il giovane talento croato ha subito messo in chiaro obiettivi e voglia di essere determinante, confermando appena possibile sul campo quanto detto a parole. “La Fiorentina? Una società molto ambiziosa e che mi piace molto sia come modo di giocare sia soprattutto per lo stile fuori dal campo. Ho scelto di sposare il progetto viola non solo perché è una squadra molto attenta ai giovani, facendoli maturare senza eccessive pressioni, ma anche perché me ne ha parlato molto bene Badelj (che ha giocato quattro stagioni in riva all’Arno, n.d.r.), spiegandomi che un mio trasferimento nel capoluogo toscano sarebbe stato un passo in avanti nella mia carriera” – ha detto l’esterno offensivo proveniente dalla Juventus. “Cosa voglio fare con la maglia viola? Dimostrare sul campo il mio valore, ripagando il direttore e il mister che mi hanno voluto a tutti i costi e dando tutto per questa tifoseria di cui ho già conosciuto l’entusiasmo e l’amore con cui circonda la squadra fin dal primo giorno del ritiro estivo. Ho scelto la maglia numero dieci perché con questa maglia a Firenze hanno giocato tanti campioni famosi, tra cui Roberto Baggio e Giancarlo Antognoni, regalando sempre giocate di alta qualità e spettacolo. Che cosa voglio fare quest’anno? Senza dubbio giocare con più continuità rispetto alla scorsa stagione, migliorare tatticamente e cercare di mettere in condizione i miei compagni di fare bene quando saremo in campo insieme. Non vedo l’ora che inizi il campionato: io sono a disposizione del mister, quando lui mi farà giocare sarà mio compito farmi trovare pronto e dare il mio contributo“.