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Fiorentina, pista Torreira ancora viva: ma non basta

Lucas Torreira dell'Arsenal
Lucas Torreira, centrocampista dell'Arsenal

La Fiorentina batte il primo colpo del 2021 per giugno: Lucas Torreira si avvicina a vestire finalmente Viola, ma il solo suo acquisto non basta per cancellare tutte le problematiche del club di Commisso

Il calciomercato è apparentemente fermo. Giugno non si intravede nemmeno all’orizzonte e le trattative si studiano, ma non si concretizzano. C’è però la possibilità di anticipare un colpo e definirlo diversi mesi prima per poi chiuderlo e mettere nero su bianco appena la sessione trasferimenti sarà aperta. In tal senso, la Fiorentina si starebbe già muovendo e avrebbe bloccato un nuovo centrocampista per l’estate.

Si tratta di Lucas Torreira, centrocampista in forze all’Atletico Madrid ma di proprietà dell’Arsenal. L’uruguagio è già stato protagonista in Serie A con la maglia della Sampdoriache con un gol di Quagliarella ha battuto proprio la Fiorentina di Prandelli – e ora farebbe ben volentieri ritorno nel Bel Paese. La sua esperienza in Spagna è stata deludente, pochissimo spazio con i Colchoneros che lo rispediranno nuovamente in Inghilterra per poi sbarcare in Italia – come riporta La Gazzetta dello Sport.

Fiorentina, tanti investimenti, pochi risultati: serve un cambio di rotta

Ciò che sicuramente non manca alla Fiorentina di Rocco Commisso è l’entusiasmo. Il patron italo- americano ha portato una ventata di freschezza nel capoluogo toscano e anche tanti investimenti. Il magnate, oltre ad allestire una squadra competitiva che inspiegabilmente occupa i bassifondi della classifica, ha speso tanto anche per il Viola Park: 83 milioni per il nuovo centro sportivo dei gigliati che sarà il più grande d’Italia.

Franck Ribery, attaccante della Fiorentina
Franck Ribery, attaccante della Fiorentina

Se sul fronte societario dunque la Viola resta forte, mentre sul campo fatica terribilmente. L’ennesima sconfitta stagionale arrivata contro la Sampdoria testimonia come il gruppo non sia connesso in primis sul piano psicologico e poi anche sul piano tecnico. La rosa dispone di ottimi elementi giovani e anche campioni; Ribery su tutti, ma anche il poco utilizzato José Maria Callejon. Tuttavia, non riesce ad emergere da una condizione di mediocrità.

Le premesse erano tutt’altre a inizio stagione, l’obiettivo era l’Europa League, la realtà restituisce una lotta per non retrocedere. Il campionato è andato, Commisso è uomo di pazienza ma anche di buisness, non accetterà un’altra stagione come questa: la Fiorentina deve svoltare per evitare altre stagioni deludenti, deve tornare al più presto nell’elite del calcio italiano perché quello è il posto che le compete.

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