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Fiorentina, senti Oliveira: “Senza Vlahovic perdi qualità”

L’ex attaccante della Fiorentina, Luis Oliveira, è intervenuto sull’operato sul mercato dei viola, in particolare riguardo al caso-Vlahovic

Vlahovic (Fiorentina)
Vlahovic (Fiorentina)

In casa Fiorentina tiene banco ormai da diversi mesi il caso-Vlahovic. Sull’argomento è intervenuto anche l’ex attaccante viola, Luis Oliveira, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com: “Tutto dipende dalla società e da cosa ha intenzione di fare. Se vende il giocatore ora, la Fiorentina perde tantissima qualità davanti e poi chi prenderà il suo posto? Vlahovic è in gran forma, vede la porta con facilità e sta facendo grandi cose

SU PIATEK – “Potrebbe diventare lui il nuovo titolare, tutto è possibile, ma dipende dal giocatore e anche da come lo vede il tecnico. Piatek deve dimostrare, perché quel che ha fatto in precedenza non vale più. Occorre vedere cosa farà ora. E’ sempre un buon giocatore questo è chiaro, ma deve dimostrare le sue qualità”.

SULL’EUROPA – Per la Fiorentina in questo momento non è facile: se vende Vlahovic, deve prendere uno alla sua altezza sennò ci saranno lamentele a destra e sinistra e ci si chiederà perché va via e ora dove andiamo. Con i soldi che verrebbero incassati ci sarebbe la possibilità di costruire una squadra più competitiva ma vanno presi gli uomini giusti per continuare a provare a entrare in Europa”.

SUL DOPO VLAHOVIC –Non vedo nessuno in giro nel senso che è dura andare ora a prendere certi giocatori. In ogni caso la Fiorentina deve prendere uno che fa gol, non un giovane ma uno di 25-26 anni, un bomber vero. Sennò, se prendi un giovane o uno che non conosce il nostro calcio si fa un passo indietro”.

SUL CAGLIARI – “Con queste ultime due vittorie, la situazione si è un po’ calmata. Il calcio è strano e abbiamo visto che quando una squadra precipita nei bassifondi poi diventa dura uscirne. Per fortuna ora la squadra respira, deve continuare così, lottando, combattendo. Anch’io pensavo potesse fare un campionato più tranquillo”

SU JOAO PEDRO“E’ un grande attaccante, intelligente e se ha la possibilità di giocare per la Nazionale Italiana, vediamo. C’è da dire che nel nostro campionato gli attaccanti italiani non sono tantissimi mentre prima erano sempre i migliori. Immobile nella Lazio segna tanti gol poi in Nazionale cala un po’ e non so perchè, questo è da scoprire. Ci sono lui e Belotti, ma uno alla Toni o alla Vieri o Inzaghi non lo vedo”.