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Football Wonderkids: Emil Roback, la freccia svedese al centro del calciomercato

Emil Roback è il nuovo wonderkid svedese nei pensieri del calciomercato di Arsenal e Bayern Monaco. Fisico, grande energia e velocità inarrivabile: il giovane centravanti dell'Hammarby si sta preparando per volare sempre più in alto

Le vie del calcio sono infinite e, ogni giorno, regalano nuove entusiasmanti racconti. Intrecci inaspettati che durano negli anni, spesso dai risvolti impensabili. Una delle storie più celebri degli ultimi tempi è legata niente meno che a Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti, ai tempi al Malmoe, era già sulla bocca dei più importanti talent scout d’Europa grazie alle sue incredibili qualità. Tra le squadre interessate anche l’Arsenal di Arsène Wenger, che lo invitò addirittura a Londra per provare a definire il trasferimento in Premier League. Un incontro che si risolse però con un nulla di fatto. Un secco rifiuto da parte del giocatore dopo che il tecnico gli aveva proposto di effettuare un provino. “Zlatan non fa prove, o mi prendi o niente. Non sono qui a perdere tempo” disse il giocatore.

Tante reti e un’intera carriera dopo, Ibra veste oggi la maglia rossonera del Milan ed è il co-proprietario dell’Hammarby. Ed è proprio al club di Stoccolma che, per uno strano incastro del destino, i Gunners stanno guardando con estrema attenzione. Questa volta non è però l’ex attaccante di Inter, Juventus e PSG il protagonista dell’ennesima narrazione di calciomercato. Si tratta di un altro bomber, che proprio nella squadra di Ibrahimovic si è fatto notare per ottenere un posto nell’Olimpo del calcio. Si chiama Emil Roback e per alcuni, dalle parti della capitale britannica, ricorda da vicino un certo Thierry Henry. Un paragone che solamente a leggerlo avrà fatto drizzare i capelli a tanti. Il classico accostamento che di solito ha più la capacità di fuorviare che di fare del bene. Se il parallelo sia azzeccato ce lo dirà il tempo, ma per ora ciò che conta è il campo. E lì il giovane centravanti sembra avere le carte giuste per imporsi.

Emil Roback: il calciomercato di Arsenal e Bayern Monaco chiama

Negli ultimi anni, l’Arsenal si è segnalato su larga scala per l’interesse rivolto ai prospetti del calcio del futuro. Con una lunga fila di wonderkid che già hanno fatto il proprio esordio all’Emirates e un’altra altrettanto corposa composta da coloro che attendono solamente il proprio momento, la formazione allenata da Mikel Arteta sta seguendo una vera e propria linea verde che nei prossimi anni potrebbe ripagare. E uno dei nuovi profili in orbita londinese potrebbe essere proprio Roback. Classe 2003, l’attaccante viene spesso definito come uno dei talenti più interessanti della scuola svedese. Ha da poco fatto il proprio esordio con la maglia della prima squadra dell’Hammarby e quanto dimostrato finora sembrerebbe aver convinto i Gunners a puntare su di lui.

Oltre ai fuochi d’artificio con la squadra di Stoccolma, la punta si è infatti segnalata anche con la maglia dell’Under 16 e l’Under 17 della Svezia. Sono rispettivamente 3 con la prima e 1 con la seconda le reti segnate dal calciatore in Nazionale: un bottino niente male per un giovane ancora all’alba della propria carriera. “Ci hanno contattato e sappiamo del loro interesse. Emil ha incontrato l’Arsenal ma ci sono anche altri club“. Con queste parole Jasper Jansson, direttore sportivo dell’Hammarby, annunciava ai microfoni di Fotboll Direkt le ultime notizie sulle trattative di calciomercato riguardanti il pupillo biancoverde. Il riferimento finale, secondo i rumor, sembrerebbe condurre fino al Bayern Monaco, pronto allo sgambetto agli inglesi per accaparrarsi il gioiello scandinavo.

Emil Roback: scheda e caratteristiche tecniche

Una vera e propria bagarre in sede di trattative per Roback. Ma come mai Arsenal e Bayern Monaco si sarebbero fatti avanti con così tanta insistenza? “Capisco l’interesse per Emil – afferma sempre Jansson ai media svedesi – È un attaccante con grande fisico, velocità ed è già un marcatore esperto. Ha un dono: l’X-Factor“. Un commento che fa eco alla descrizione dello scout dell’Hammarby Mikael Hjelmberg, parole al miele che devono aver catturato londinesi e bavaresi: “Roback è veloce, forte e un marcatore naturale. Ha buon fisico e una velocità estrema“. Gioca come punta il giovane wonderkid svedese e, soprattutto, incarna alla perfezione il concetto di attaccante moderno.

Ama infatti dialogare con i compagni e legare i reparti, oltre che partire in verticale alla ricerca del gol. Non galleggia vicino all’area di rigore in attesa del pallone, ma anzi spesso si sgancia dalla propria posizione per aprire spazi nelle difese avversarie. La sua velocità sa essere una vera spina nel fianco per coloro che devono fronteggiarlo, ma Emil dimostra grande maestria nella gestione della sfera anche a ritmi più bassi. In questo modo, proteggendo il pallone grazie alla sua strabordante fisicità, può far salire i propri compagni, che possono poi sfruttare le brecce aperte dai suoi movimenti. Sempre su di giri, mai domo, Roback fa dell’energia e della determinazione le proprie armi migliori.

Non mancano comunque alcune criticità da smussare nel corso dei prossimi anni. Il grande lavoro per la squadra lo porta spesso ad essere poco lucido sotto porta. A livello generale dovrebbe imparare a gestire meglio i propri sforzi durante i novanta minuti, affinando al contempo la sua tecnica. “Ho sempre sognato di diventare un giovane professionista all’estero. Vedremo se rimarrò qui anche l’anno prossimo” ha affermato dopo il recente match di esordio contro l’IFK Goteborg. La grande giostra del calciomercato potrebbe presto partire e Roback sembra avere un biglietto d’onore per salire sul carro più scintillante. Che sia su quello dell’Arsenal, del Bayern Monaco o, chissà, di una squadra a sorpresa, ne vedremo di certo delle belle per la nuova perla svedese.

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