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Genoa-Inter: le critiche su Eriksen e la rabbia di Lautaro

Eriksen centrocampista dell'Inter
Christian Eriksen, centrocampista dell'Inter

Nella partita andata in scena ieri al Marassi tra Genoa e Inter abbiamo visto i nerazzurri spuntarla sul club genovese, grazie ai gol del solito Romelu Lukaku al quinto centro in questo campionato, lasciando spazio anche a Danilo D’Ambrosio che ha chiuso una partita molto importante per la classifica dell’Inter, squadra candidata alla vittoria finale di Serie A.

Nonostante l’ottimo risultato ottenuto, anche questa volta c’è spazio per due punti interrogativi: Christian Eriksen e Lautaro Martinez. Il danese è partito titolare, ma da quando è arrivato dal Tottenham, nonostante il suo infinito talento, non riesce ancora a brillare in Italia e la gente continua a dubitare della sua funzionalità negli schemi di Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro ha voluto commentare nuovamente queste voci al termine della partita: “Dispiace, vi state fossilizzando troppo su questo discorso. Fa parte della rosa e se merita gioca, se non merita sta in panchina. Stiamo cercando di metterlo nelle migliori condizioni ma mi dà fastidio parlare sistematicamente di lui quando altri giocatori erano in panchina e hanno giocato dieci minuti. Christian intanto sta con noi e non è un problema, speriamo che possa esserlo per gli avversari. È un ragazzo positivo, noi lo stiamo aiutando in tutti i modi per farlo crescere: lui ci sta mettendo tanta grinta e abnegazione”.

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Lautaro Martinez (Inter)
Lautaro Martinez (Inter)

Mentre il diamante danese cerca di trovare il suo ruolo in questa Inter, il match andato in onda ieri ci ha raccontato anche di un brutto episodio da parte di Lautaro Martinez. Beppe Bergomi su ‘Sky Sport‘ ha commentato così l’accaduto: “Non è bello quello che abbiamo visto da parte di Lautaro. Conte lo ha richiamato e lui ha risposto più volte all’allenatore, dopo una prima discussione anche con Eriksen. Ha discusso anche con altre persone in panchina, non va bene”.

L’argentino era partito in panchina in Champions League e probabilmente, magari anche non essendo soddisfatto della sua prestazione, non ha preso per niente bene questa sostituzione, infatti, una volta uscito, ha dato più pugni alla poltroncina lasciando trasparire del nervosismo non indifferente. Il match contro lo Shakhtar è alle porte e potrebbe essere una bella occasione per il talento dell’Inter per farsi perdonare.

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