Genoa, Ottolini: “Abbiamo scelto di sacrificare Dragusin”

Il direttore sportivo Marco Ottolini ha spiegato in un'intervista la scelta di cedere Dragusin al Tottenham e di trattenere Gudmundsson nel mercato invernale

A cura di Riccardo Siciliano
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Alla prima stagione di ritorno in Serie A, il Genoa sta disputando un ottimo campionato. La formazione guidata da Alberto Gilardino è arrivata a questa sosta per le nazionali di marzo in 12ª posizione in classifica con 34 punti, a debita distanza dalla zona retrocessione. Il Grifone si avvia verso un finale di stagione tranquillo, ma vuole chiudere in crescendo, come dimostrato dal punto ottenuto in casa della Juventus nell’ultimo weekend.

Il Genoa è stato tra i protagonisti del mercato di gennaio, con la cessione di Radu Dragusin al Tottenham dopo una lunga trattativa. Ai microfoni di TMW, il direttore sportivo Marco Ottolini ha motivato le scelte prese: “A gennaio e tutt’ora siamo in corsa per determinati obiettivi. Sapevamo che avremmo dovuto scegliere di sacrificare un calciatore cercando il male minore. Sono arrivate offerte per Dragusin, ci siamo seduti e abbiamo ragionato tra di noi ed è andata così“.

Ottolini: “Trattenuto Gudmundsson per non stravolgere le cose”

Inoltre, il Genoa è stato capace di trattenere Gudmundsson, cercato con insistenza dalla Fiorentina: “Sempre in funzione di ragionare in maniera strategica ma allo stesso tempo di mantenere una struttura di squadra che ci permettesse di arrivare a fine stagione in maniera giustra, senza stravolgere le cose, abbiamo deciso fosse il caso di tenerlo“.

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