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Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: il mondo dello sport unito

Il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e le squadre di Serie A si sono adoperate con alcune iniziative

Il 25 Novembre non è un giorno come tutti gli altri, oggi si persegue un obiettivo comune, una protesta comune contro la violenza sulle donne. E il mondo dello sport si unisce in una sola squadra con maglia rossa per supportare ogni donna e ogni persona che è in difficoltà.


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La FIGC per il 1522

Sono tanti gli sportivi italiani che si sono schierati in prima fila a favore della campagna contro la violenza sulle donne, come Alex Del Piero, Valentina Vezzali e tanti altri. La FIGC ha previsto che nella prossima giornata di Serie A i giocatori scenderanno in campo con un segno rosso sul viso per ricordare a tifosi e telespettatori l’importanza di questa giornata. In particolare Paolo Dal Pino, Presidente della Lega Serie A, ha dichiarato: ‘In questa battaglia che ci riguarda da vicino è importante far sentire a tutte le donne che non sono sole e che in qualsiasi momento possono, e devono, chiedere aiuto“. Per il quinto anno, quindi, la massima serie di calcio italiana continua a promuovere questa campagna. Pubblicizza soprattutto il 1522numero antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24 in aiuto di qualsiasi persona in difficoltà.

La violenza “sportiva” in Afghanistan

E in una giornata così importante, non si può menzionare quanto successo in Afghanistan. Lì infatti le donne sono state private di molti, troppi diritti, tra cui quello di praticare sport. Una violenza a tutti gli effetti quella che hanno subito e continuano a subire le donne afghane. Basti pensare alla nazionale di calcio femminile, che dopo la presa al potere dei talebani, è stata costretta a scappare dal suo paese. Situazione surreale eppure vera quella vissuta dalle giovani ragazze. “Operazione Soccer Balls“, questo il nome dell’operazione internazionale che ha permesso alle calciatrici di ottenere asilo in Portogallo, dopo una corsa contro il tempo per sfuggire ai talebani. Nella sfortuna queste ragazze sono state anche fortunate, sono riuscite ad allontanarsi dalla loro patria e iniziare una nuova vita. Nonostante tutto possono continuare a perseguire il loro sogno. Ma le ragazze costrette a rinunciare allo sport, allo studio, alla vita, sono troppe in Afghanistan. Non può continuare così, ed è giusto che le organizzazioni internazionali si muovano il prima possibile per dare a tutte queste donne l’opportunità di vivere la loro vita come meglio credono.

Alla Roma importa: Amami e basta, il calendario contro la violenza sulle donne
Alla Roma importa: Amami e basta, il calendario contro la violenza sulle donne

Le squadre di Serie A unite

Ogni squadra della Serie A, a modo suo si è espressa a favore della campagna contro la violenza sulle donne. La Juventus ha aderito alla campagna internazionale orange the world cambiando il proprio logo sui social dal nero all’arancione. Inoltre ogni 3 posti dell’Allianz Stadium ci sarà un posto arancione con la scrittaDON’T SIT AND WATCH” con un codice QR che spiegherà l’intento dell’iniziativa. La Roma sostiene la campagna “amami e basta” ed è scesa in campo con il badge1522 #savethetact con Lorenzo Pellegrini, Elisa Bartoli e José Mourinho in prima fila a sostegno dell’iniziativa. Inoltre devolverà il 50% degli incassi avuti dai biglietti venduti per il match Roma-Zorya alla fondazione Roma Cares. Questa fondazione si impegna a realizzare percorsi formativi per le donne vittime di violenza.

Il Milan sostiene invece la campagna #UnRossoAllaViolenza. Lo Spezia per il match contro il Bologna scenderà in campo con una maglia con la scritta #WeForShe, sostenendo quest’iniziativa. Il Cagliari, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Donna Ceteris, sostiene la campagna #FacciamoRete contro la violenza, inaugurando una panchina di colore rosso nelle vicinanze del Cagliari Store.

Le campagne e le iniziative sono tante, ma basta, nel 2021 non si può più assistere ad episodi di femminicidio senza che nessuno faccia niente. Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ma la donna va rispettata, amata e vissuta ogni giorno. Un grazie a tutte le donne che hanno il coraggio di denunciare e perseguire i propri sogni nonostante tutto. Un augurio speciale a tutte le donne che stanno passando un momento difficile, siete più forti di quanto credete e non siete sole. Care donne, grazie di esistere.