in

Giroud: “Un onore essere al Milan. Con Ibrahimovic grande coppia”

Prima conferenza stampa ufficiale di Olivier Giroud come giocatore del Milan. Il centravanti ha toccato vari argomenti, tra cui il dualismo con Zlatan Ibrahimovic

Olivier Giroud, nuovo attaccante del Milan
Olivier Giroud, nuovo attaccante del Milan

Olivier Giroud si presenta come nuovo giocatore del Milan. Nella conferenza stampa indetta dalla dirigenza rossonera alle 14:30 il neo acquisto ha toccato vari argomenti, mostrando tutta la propria emozione per la nuova avventura italiana. Giroud ha già esordito in campo nell’amichevole contro il Nizza, mostrando buon feeling con i compagni.

[irp]

MILAN SCUOLA DI CAMPIONI: “Quando ero giovane, guardavo le partite del Milan. I miei idoli come squadre erano l’Arsenal e il Milan, in rossonero ricordo Papin, Sheva, tra l’altro diventato un caro amico a cui ho chiesto consigli per il futuro. Un onore per me essere qui in un club in cui hanno giocato tante stelle, come lo stesso Maldini, parlare con lui è stato emozionante“.

DUALISMO CON IBRA: “Per me è un onore di giocare al fianco di un grande giocatore come Ibra, però penso sia una domanda da fare al mister. Sono qui al Milan per portare la mia esperienza, e possiamo essere complementari uno con l’altro. E’ facile giocare accanto ad un giocatore con la sua personalità. Sono sicuro che potremmo essere un’ottima coppia, sono qui con grande umiltà“.

Giroud (Chelsea)
Giroud (Chelsea)

GLI OBIETTIVI: “Voglio lasciare il segno in questa squadra. Ho vinto tanti trofei con i club in cui sono stato e vorrei fare lo stesso anche qui. Ho un obiettivo nella mia testa, ma non lo confido altrimenti sarebbe troppa pressione anche per me. Spero di segnare più gol possibili ma l’obiettivo finale è vincere con il Milan“.

LA VOGLIA DI CAMBIARE: “È stato sempre un mio desiderio giocare in Premier League ma penso che fosse arrivato il tempo di lasciare il Chelsea e lasciare il club per scoprire un altro campionato. Sono venuto qui con molta determinazione e vincere come in precedenza. Era il momento di lasciare il Chelsea. Dio ha voluto che giocassi e firmassi per il Milan“.

[irp]

LA CHAMPIONS CON IL MILAN: “Il Milan è tra i più grandi club del mondo anche se per qualche anno è stato fuori dalla Champions, credo molto nel progetto del Milan. Ci sono giocatori giovani ed esperti, abbiamo le qualità per fare un’ottima Champions. Affronteremo con determinazione questa competizione“.

LA TRADIZIONE DEL NUMERO 9: “Non sono superstizioso, un numero di maglia non può condizionare il mio modo di giocare sul campo. Giocatori come Inzaghi, Van Baste, Papin hanno indossato la maglia numero nove, ma non mi porta pressione, spero solo di fare il massimo per i tifosi“.

Ibrahimovic (Milan) @Image Sport
Ibrahimovic (Milan) @Image Sport

LA SINTONIA CON ZIYECH: “È un grande giocatore, non abbiamo tanto giocato insieme, ma c’è buona sintonia. Ha esperienza, più giocatori di esperienza sono al Milan e meglio è per la squadra“.

RUOLO DA VICE IBRAHIMOVIC: “Sono qui per grande umiltà, poi deciderà il mister. Non sono così preoccupato di me, mi preoccupa solo fare il meglio per la squadra“.

[irp]

SU SARRI: “Non ho avuto occasione di parlare con lui, abbiamo condiviso una stagione di successo, abbiamo vinto l’Europa League contro l’Arsenal, poi ho giocato tanto. Lo ringrazio per i commenti e le belle parole, Sarri è un grande allenatore ma ora sono con Pioli e spero di fare benissimo anche con lui“.

LE VOCI SOCIAL: “Si sentono dire molte cose durante la carriera di un giocatore, forse non si deve ascoltare quello che si dice. Non mi paragono a Messi e Ronaldo ma anche su di loro spesso si dicono cose non vere. Non amo ascoltare le opinioni sui social, non guardo i commenti se ho giocato bene o male sul campo“.

L’ETÀ CHE AVANZA: “Il commento sul “nonno” è qualcosa che ho detto stesso io, il fatto che compirò 35 anni non vuol dire nulla. Ibra ha qualche anno più di me ma è solo questione di testa. Con la motivazione puoi spingere ancora“.