Gomez batte Messi: Barcellona, serve la remuntada

Messi (Barcellona) @Image Sport
Messi (Barcellona) @Image Sport

Il Barcellona esce sconfitto dalla semifinale d’andata di Copa del Rey contro il Siviglia del Papu Gomez ed è sempre più un parente lontanissimo di quello ammirato nel corso di queste stagioni. Il dominio è diventato utopia per Messi e compagni, che si sono arresi ad una gigantesca prova di squadra

La semifinale di Copa del Rey ha restituito un responso amaro a squadra, allenatore e dirigenza blaugrana. Siviglia-Barcellona è terminata 2-0 per i padroni di casa, grazie ai gol di Kounde e di quel Rakitic ceduto a zero proprio dalla formazione uscita sconfitta. Una beffa che rappresenta, però, una minima parte del gigantesco problema che investe il Barça da inizio stagione, sia dentro che fuori dal campo. Inizia tutto come sappiamo in molti, ossia con il caso Messi che porta ai minimi storici il rapporto tra il fenomeno e la società, secondo lui poco presente. Lo scontro diventa di dominio pubblico, così come le difficoltà finanziarie aggravate dal Covid, che giustificano anche rischiose operazioni di mercato.

Lionel Messi, attaccante e capitano del Barcellona
Lionel Messi, attaccante e capitano del Barcellona

Siviglia, Gomez valore aggiunto: al Barcellona non basta Messi

La trattativa più emblematica è rappresentata dallo scambio tra l’attuale mente della Juventus, Arthur, e quel Pjanic che ad oggi non ricorda quello di Torino neanche nelle movenze. Il campo, a proposito, risponde positivamente in alcuni casi, malissimo in altri: come nel 3-0 di Champions League della stessa Juve con tanto Ronaldo e poco Messi. Lungi da noi, tuttavia, identificare come un problema il numero 10, che anzi risulta spesso poco tutelato dall’ambiente Barcellona nonostante le prove offerte in campo. Lui da solo, però, non basta.

Ecco che dunque si rischiano figuracce, si perde una Supercoppa in maniera quasi autolesionistica e si teme di salutare anticipatamente la Copa del Rey. Il trofeo da sempre affine ai colori blaugrana potrebbe tramutarsi nell’ultima certezza che crolla, sotto i colpi del Siviglia e del suo valore aggiunto, quel Papu Gomez che si è già preso parecchio lavoro sulle spalle. Così come la Pulce non sarà mai un problema per il gioco del Barcellona, l’ex Atalanta non è padrone di tutti i meriti in casa Siviglia, essendo appena arrivato. Ma le sue qualità giustificano il modo e la velocità con il quale si è integrato negli schemi.

Alejandro Gómez, attaccante del Siviglia
Alejandro Gómez, attaccante del Siviglia

In Andalusia il lavoro di Lopetegui è da ammirare, ha costruito una squadra giovane ma non per questo meno solida, sulla falsariga del percorso di crescita che ha contraddistinto l’Atletico Madrid nell’ultimo decennio e che prova a sovvertire il duopolio da sempre ai vertici della Liga. Giusti meriti a chi ne ha dunque, ma la riflessione si accende in automatico: per quanto ancora Messi dovrà nascondere i problemi del Barcellona?

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