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Hellas Verona, Di Francesco è l’uomo giusto per il post-Juric?

Eusebio Di Francesco è ad un passo dalla panchina del Verona, eredità pesantissima dopo l’era Juric. Il lavoro del tecnico croato dovrà trovare continuità e l’approdo dell’ex Cagliari porta con sé pro e contro

Eusebio Di Francesco ( Cagliari)
Eusebio Di Francesco ( Cagliari) @Image Sport

Di Francesco-Verona, perché no

Ivan Juric ha fatto un lavoro eccellente sulla panchina dell’Hellas Verona, dunque non sarà per nulla facile emularlo nella prossima stagione. Tra l’altro, Eusebio Di Francesco non viene di certo da esperienze da ricordare. L’anno scorso ha fatto malissimo a Cagliari, con tanto di esonero dopo una prima metà di stagione deludente. I rossoblu erano poco solidi, con una situazione pesante nello spogliatoio ed in piena zona retrocessione.

In precedenza, nella Sampdoria, in 7 giornate guadagnò solamente 3 punti e venne rispedito al mittente dai blucerchiati. A Verona non sarebbe per nulla facile per un tecnico come lui, che predilige un calcio diverso rispetto al suo predecessore e che ha bisogno di calciatori funzionali al suo credo tattico per dare il massimo. Da non sottovalutare la prima parte di stagione, un periodo di ambientamento che potrebbe costare punti pesanti.

Eusebio Di Francesco, allenatore del Cagliari @Image Sport
Eusebio Di Francesco, allenatore del Cagliari @Image Sport

Di Francesco-Verona, perché sì

Non dobbiamo però dimenticare quello che di buono ha ottenuto il tecnico classe 1969 nella sua lunga carriera. Di Francesco è l’artefice della promozione del Sassuolo, le buone stagioni in Emilia in Serie A e l’indimenticabile cavalcata in Champions League con la Roma. Di quest’ultima, resterà immortale la rimonta sul Barcellona di Messi e Suarez. Una somma di cartoline che dimostrano che si parla di un tecnico preparato, dal grande carisma ed esperienza a gestire gare ravvicinate.

La mossa Di Francesco quindi potrebbe risultare anche vincente per il presidente Setti, d’altronde Verona è una piazza tranquilla e l’allenatore potrebbe trovare l’ambiente ideale per provare ad emulare i bei risultati ottenuti in passato, dimenticando le ultime esperienze negative. Il tecnico nativo di Pescara ama le sfide, ha voglia di rivalsa ed è deciso a dimostrare il suo valore a chi lo critica: ecco perché il suo arrivo non è per nulla da sottovalutare.

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