I padroni (e predoni) della serie A

Serie A, 23a giornata: vincono tutte le prime in classifica tranne il Napoli. Copertina per il Milan di Piatek

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Milan, il fattore P funziona meglio di quello H

Serie A – Vincono tutte, tranne il Napoli. Dalla prima all’ottava. La serie A torna dei padroni in questo 23esimo turno. E dei predoni, ovvero di chi fa il sacco in trasferta. Ma la copertina è del Milan, quarto da solo. Batte facilmente a San Siro il Cagliari, cosa che solo due settimane fa sarebbe parsa un’impresa. Il fattore P (Paquetà, Piatek) funziona molto meglio del fattore H (Higuain). Gattuso sta facendo un ottimo lavoro ridando soprattutto un’anima al Diavolo. Il 3-0 è rotondo e serve per tenere a bada la muta di inseguitrici di una quarta posizione che vuol dire Champions. Chi si ferma è perduto, insomma. Atalanta, Roma e Lazio sono lì, a un punto.

Atalanta, un Zapata così è da Europa che conta

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ATALANTA ZAPATA ROMA LAZIO / I nerazzurri di Gasperini hanno dovuto sudare sette camicie per rimontare una Spal che ha uno spirito completamente diverso dopo la rimonta di Parma. Ma l’Atalanta ha Zapata. E ha Ilicic. E allora può veramente sognare. La Roma è uno dei predoni. Ha razziato Verona pur in un clima che continua a essere di contestazione. Ha Dzeko rimesso a lucido. Proprio in tempo per la Champions League contro il Porto, ostacolo non insormontabile per i giallorossi di un Kolarov che più segna e più, paradossalmente, scatena i fischi dei suoi tifosi. La Lazio ha sfruttato un rigore di Caicedo per tenere il passo, sudando nel finale contro l’Empoli.

L’Inter ringrazia il Toro e aspetta Icardi

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INTER LAUTARO MARTINEZ ICARDI PARMA / Fuori dalla mischia, al momento, c’è l’Inter, che vincendo (finalmente) contro un osso duro come il Parma (rete di Lautaro Martinez) ha scacciato i fantasmi di una successione precoce in panchina. I nerazzurri sono a +4 dal Milan e a +5 dalle quinte in graduatoria. Non è ancora un margine rassicurante. Soprattutto, Icardi continua a non segnare (son sette partite). Ma l’ostacolo emiliano non è certo dei più semplici (vedi Juve), anche se Gervinho e compagni fanno molto meglio in trasferta che al Tardini.

Pjanic e Cr7, la Juve gira di nuovo: il Napoli a -11

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JUVENTUS PJANIC RONALDO SASSUOLO NAPOLI FIORENTINA / Padroni e predoni son tornati i famelici campioni d’Italia della Juventus. Li attendevano tutti al varco dopo i sei gol presi in due soli match. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, si è rivisto il miglior Pjanic. E quando gira lui, gira anche la Juve. Dieci minuti d’imbarazzo, che potevano anche far girare il match, poi solo bianconeri. Khedira in gol dopo i pali con il Parma, Cristiano Ronaldo al diciottesimo centro in 23 partite, Emre Can per gradire. Così il Napoli è tornato a -11, invischiato nello 0-0 al Franchi da un’orgogliosa Fiorentina. Che ha chiuso con Pezzella zoppo e un altro paio di uomini con i crampi. Ma ha tenuto grazie a un super Lafont (ne sentiremo parlare a lungo di questo portierino francese).

Il Torino scatta, se non segna Belotti ci pensano gli altri

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TORINO BELOTTI UDINESE SAMPDORIA / Chi ha fatto un bel balzo in classifica è stato il Torino. Ha vinto di misura con l’Udinese, aiutato anche dal Var. Ma è a -4 dal quinto posto e a cinque punti dalla Champions League. Cairo può sognare. Se non segna Belotti, ci pensano gli altri. Questa volta Ola Aina, con la specialità della casa del ‘Gallo‘, ovvero di testa. Superate la Fiorentina e la Sampdoria, sgonfiatasi in casa contro il Frosinone, squadre decisamente da mura esterne e con Ciofani in gol. Il punticino del Genoa è importante per scappare dai bassifondi, mentre il Bologna forse ha ritrovato Mattia Destro.

Solo il Frosinone batte tre colpi in coda alla classifica

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In coda, se il Chievo Verona vede assottigliarsi sempre di più le possibilità di salvezza, la vittoria di Marassi ha ridato morale a un Frosinone che sembra un’altra squadra rispetto a quella pallida di poche settimane fa. Empoli e Bologna, quindi la quota salvezza, ora distano solo due punti. E, a proposito, anche Ciano e compagni sono squadra da esportazione. Solo che venerdì hanno una trasferta proibitiva, a Torino contro la Juve. Che però potrebbe essere distratta dalla Champions.

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