Inter, Alessandro Bastoni: certezza della difesa nerazzurra con un futuro ancora da scrivere

Alessandro Bastoni è, una certezza nella difesa dell'Inter: ripercorriamo la carriera di un difensore che vuole essere protagonista anche in futuro

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Alessandro Bastoni rappresenta il presente e (i tifosi nerazzurri sperano) il futuro dell’Inter nonché della nazionale italiana. Il classe 1999, nato a Casalmaggiore in provincia di Cremona, è cresciuto molto dal giorno del suo approdo a Milano sponda nerazzurra.

Quasi quattro anni dopo quell’estate del 2019, quando Antonio Conte decise di farlo restare ad Appiano Gentile senza mandarlo in prestito, Bastoni è diventato una certezza inamovibile dell’Inter. Difensore moderno, ben strutturato fisicamente e con buona qualità nei piedi, anche Simone Inzaghi non riesce a farne a meno.

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter @livephotosport
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter @livephotosport

Inter, Alessandro Bastoni: il percorso di una carriera precoce

Figlio d’arte, con papà Nicola che ha giocato nella Cremonese, Alessandro Bastoni muove i suoi primi passi su un campo da calcio in una piccola squadra in provincia di Mantova: la Cannetese. Notato dal padre di una sua compagna di classe che faceva l’osservatore per l’Atalanta, l’approdo a Zingonia ne è una diretta conseguenza. In uno dei vivai più importanti d’Italia, il giovane Bastoni si fa le ossa nella squadra Primavera prima di fare il suo esordio con i professionisti nell’aprile del 2016 in un Atalanta-Pescara di Coppa Italia.

Pochi mesi più tardi, nel gennaio del 2017, mister Gasperini gli concede anche l’esordio in Serie A. Così, sul difensore lombardo dalle belle speranze si fionda l’Inter, che, nell’estate dello stesso anno, lo acquista pur lasciandolo in prestito per un altr’anno alla squadra bergamasca. Arrivato ad Appiano Gentile nel 2018, la squadra allenata allora da Luciano Spalletti decide di mandarlo ancora in prestito ma questa volta al Parma per farlo giocare di più. Lì, in effetti, Bastoni vede il campo con regolarità fino a non uscirne più.

Alessandro Bastoni, dal suo approdo all’Inter fino alla titolarità

Di ritorno dal prestito al Parma nell’estate del 2019, l’allora nuovo allenatore dell’Inter, Antonio Conte, decide di farlo restare alla Pinetina. L’appena ventenne Alessandro Bastoni, nel giro di poche settimane, fa accomodare in panchina difensori del calibro di Diego Godin o Milan Skriniar diventando un titolare fisso nel centro-sinistra della difesa a tre.

Barella-Inter @Livephotosport
Barella-Inter @Livephotosport

Proprio con il tecnico pugliese migliora sia in fase difensiva che in fase d’impostazione con un piede sinistro pari a quello di tanti centrocampisti. Da ricordare, su tutti, un assist clamoroso per Barella dalla propria metà campo difensiva in un Inter-Juventus del gennaio 2021.

Proprio, la stagione 2020/2021 è quella della consacrazione. Nel mese di agosto arriva la prima convocazione in nazionale maggiore anche se l’esordio con la maglia azzurra arriva nel mese di novembre.Ma nell’Inter la sua titolarità non è in discussione.

Per Conte è una certezza tanto da diventare uno dei protagonisti della cavalcata che portò, nel maggio del 2021, la squadra nerazzurra allo scudetto. Un paio di mesi dopo, l’11 luglio 2021, arriva anche il titolo di campione d’Europa con l’Italia. Un’esperienza non da protagonista (con una sola presenza da titolare) ma che consente a Bastoni di vivere un 2021 da campione.

Alessandro Bastoni, Inter @livephotosport
Alessandro Bastoni, Inter @livephotosport

Inter, Bastoni: una giovane carriera fatta già di importanti successi

I successi ottenuti nel 2021 non sono gli unici nella, fin qui, giovane carriera di Alessandro Bastoni. Anche nella stagione successiva, quella 2021/2022, nonostante il cambio in panchina, l’Inter con Simone Inzaghi continua a vincere trofei e Bastoni fortifica sempre più il suo ruolo da protagonista nella difesa a tre. Pur perdendo il titolo di “Campione d’Italia” a favore dei rivali cittadini del Milan, la squadra nerazzurra riesce a conquistare due trofei: la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia (entrambe vinte in finale contro la Juve).

A questi due successi, nella stagione attualmente in corso, si aggiunge un’altra Supercoppa (conquistata in Arabia Saudita con un netto 3-0 ai danni del Milan). Tuttavia, nonostante la giovane età e i già vari successi, segno di grande maturità, Alessandro Bastoni rimane sempre con i piedi per terra.

Anzi, non perde occasione di ricordare e ringraziare la famiglia: i genitori (ripagati dei tanti sacrifici fatti), i fratelli (di cui porta le foto nei parastinchi e il numero 95, anno di nascita del fratello maggiore), la storica compagna, Camilla Bresciani, nonché madre della loro primogenita Azzurra.

Simone Inzaghi @livephotosport
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter @livephotosport

Alessandro Bastoni, il crocevia della stagione per l’Inter: Inzaghi sfida il Porto

La stagione 2022/2023 ha preso, per l’Inter, una piega molto altalenante. Vero che un giudizio finale potrà essere dato solamente quando tutti i giochi saranno chiusi ma, dalla formazione nerazzurra, ci si poteva aspettare qualcosa di più. Tuttavia, se in Serie A le cose vanno male con un secondo posto distante ben diciotto punti dal Napoli, lo stesso non si può dire per il cammino in Coppa Italia (con una semifinale ancora da giocare) e in Champions League con la sfida di ritorno contro il Porto che vale una stagione.

In vista della gara di questa sera contro la squadra portoghese, valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, la formazione di Simone Inzaghi avrà bisogno di Bastoni e compagni per difendere il piccolo vantaggio di 1-0 accumulato nella partita d’andata.

Esultanza Inter @livephotosport
Esultanza Inter @livephotosport

La sconfitta dell’Inter contro lo Spezia, seppur immeritata, carica sulle spalle dei nerazzurri un ulteriore carico di pressione e negatività che, di certo, non fa bene. Un’eventuale eliminazione dalla competizione per club più importante d’Europa sarebbe l’ennesima disfatta di una stagione che potrebbe cadere a picco.

Inter, Alessandro Bastoni tra presente e un futuro incerto: si tratta per il rinnovo

Il futuro dell’Inter, di Simone Inzaghi e anche di Alessandro Bastoni è ancora incerto. La gara di martedì sera contro il Porto peserà molto sul proseguo e sulla valutazione della stagione nerazzurra. Per questo motivo, tutta la concentrazione dell’ambiente interista verte sulla sfida di Oporto. Tutte le questioni extra-campo, come per esempio i rinnovi di contratto, sono rimandate a tempi più tranquilli. Tuttavia, nella questione “rinnovi”, compare anche il nome del difensore italiano il cui contratto scade nel 2024.

Milan Skriniar, difensore dell'Inter @livephotsport
Milan Skriniar, difensore dell’Inter @livephotsport

Considerata l’ormai prossima partenza di Milan Skriniar e l’incognita rinnovo di De Vrij, Alessandro Bastoni è il punto fermo della difesa nerazzurra. A tal proposito sono iniziati i primi contatti tra la dirigenza interista e l’entourage del giocatore per discutere del rinnovo. Il centrale dell’Inter ha espresso il desiderio di voler restare ma anche di gradire un adeguamento di salario pari ai top player presenti in squadra. Attualmente l’ingaggio del classe 1999 è di circa tre milioni a stagione. Lui ne chiede almeno cinque.

Comunque sia, almeno per ora, i margini per un accordo ci sono e un eventuale passaggio del turno dei nerazzurri in Champions League potrebbe risultare importante per risolvere tutte le questioni al di fuori del rettangolo di gioco. Inzaghi si gioca un pezzo importante della propria permanenza sulla panchina interista. Per l’Inter c’è in palio un posto nelle primo otto d’Europa. Per Alessandro Bastoni il futuro. Sarà lui il baluardo difensivo del domani? Tanto passa dal presente. Dall’oggi. Dalla sfida contro il Porto.

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