Inter, ascolta Lautaro: “Champions? Andiamo a scrivere la storia!”

Appena prima del rientro a Milano Lautaro Martinez ha rilasciato un’intervista al quotidiano argentino Clarin

Infortunio sì, infortunio no. Questo il dubbio che affligge tutti i tifosi interisti quando pensano all’attuale condizione fisica di Lautaro Martinez. Nel frattempo, subito prima di lasciare il ritiro della Nazionale argentina e fare ritorno a Milano, l’attaccante ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano argentino Clarin. Molti i temi toccati dal calciatore, dal suo stato di salute alle impressioni sull’attuale avventura all’Inter.

Lautaro e l’nfortunio: “Che amarezza lasciare l’Argentina”

Sull’infortunio subito al polpaccio sinistro Lautaro è sembrato fiducioso: “Tutto lo staff tecnico e i medici della Nazionale hanno preso la decisione di non farmi giocare per il dolore al polpaccio. Non ero al top della forma e fare una pausa era la decisione migliore. Non posso rischiare niente. Proverò a guarire nel modo migliore e proseguirò le cure di cui necessito. Resta il fatto che è molto complicato dover abbandonare l’Argentina“.

Lautaro sull’Inter, su Icardi e sulla Champions League

Inevitabili le domande sul compagno di reparto Mauro Icardi, che scopriamo essere molto importante nel suo adattamento alla nuova avventura nerazzurra: “Mauro è in Italia da molto. Mi sta dando la possibilità di imparare moltissimo. Non potrò che essergliene sempre grato. Siamo amici anche al di fuori del terreno di gioco – ha continuato – e trascorriamo molto tempo insieme. Si è instaurata un’ottima relazione. Mauro è fantastico, è sempre a completa disposizione dei compagni“.

Sono arrivati molti nuovi giocatori – ha continuato Martinez sul momento attuale dell’Intersiamo una formazione nuova. Piano piano stiamo incamerando il credo di Spalletti così come ci stiamo conoscendo l’uno con l’altro. Probabilmente non siamo ancora pronti per poter esprimere pienamente il nostro gioco per 90 minuti ma stiamo lavorando duramente“.

La Champions? Giocheremo gare bellissime con formazioni di grande livello. Siamo pronti per dare il massimo e fare la storia. Sono molto entusiasta di poter partecipare a questo torneo. Ovviamente la maggior parte delle persone considera il nostro come il gruppo della morte. Dovremo lavorare, allenarci e dare tutto per scrivere la storia. Anche se non lo giochiamo da molto tempo, abbiamo costruito un gruppo molto valido per raggiungere l’obiettivo” – ha concluso.

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