Inter, clamoroso Icardi: la fascia di capitano va ad Handanovic

Clamorosa decisione dell'Inter: Icardi non è più capitano, fascia affidata ad Handanovic

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L’Inter ha deciso di togliere la fascia di capitano a Mauro Icardi per affidarla a Samir Handanovic. L’ombra di una cessione estiva si fa sempre più concreta.

L’Inter ha scelto di togliere la fascia di capitano a Mauro Icardi, affidando l’onere di guidare la squadra in campo a Samir Handanovic. Che per carriera, esperienza e qualità tecniche e umane il portiere sloveno possa ricoprire il delicato ruolo di capitano della compagine nerazzurra, questo è fuor d’ogni dubbio. Tuttavia la notizia ha del clamoroso, poiché la decisione della dirigenza interista sembra essere a tutti gli effetti una punizione in piena regola nei confronti del proprio oramai ex capitano.

Che vi siano state delle frizioni tra Mauro Icardi ed il club è cosa nota, in virtù proprio del lunghissimo tira e molla riguardante il prolungamento del contratto che, ad oggi, non vede ancora sbocchi plausibili. L’Inter inoltre non ha gradito affatto le continue uscite, spesso volutamente plateali, della moglie e manager dell’attaccante Wanda Nara. Tuttavia benché i problemi tra le parti ci fossero, e fossero oramai di dominio pubblico, la decisione di rimuovere l’argentino dalla carica di capitano ha del clamoroso.

Icardi senza fascia, i possibili scenari futuri

Dopo avere pazientato a lungo senza riuscire a smuovere la trattativa, l’Inter si trovava ad un bivio: accontentare il proprio centravanti sulle richieste economiche o dare un segnale forte per tentare di riprendere le redini della situazione. Evidentemente la scelta è caduta sulla seconda opzione quando, solamente pochi minuti fa, il club meneghino ha reso noto tramite il proprio profilo Twitter che il nuovo capitano nerazzurro sarà Samir Handanovic.

L’antifona è chiara: Icardi è un grande giocatore ma non è insostituibile e la dirigenza non ha alcuna intenzione di sottostare alle richieste del giocatore e della stessa Wanda Nara per quel che concerne il rinnovo. Quest’ultimo dunque arriverà alle condizioni imposte dalla società, oppure si valuteranno scenari finora battuti solamente in maniera ipotetica. Vale a dire la cessione in estate del bomber ex Barcellona e Sampdoria, nel tentativo di non dilapidare il valore patrimoniale rappresentato dal costo del suo cartellino. Un valore che l’anno prossimo, con l’avvicinarsi della scadenza dell’attuale contratto, potrebbe crollare rappresentando un forte danno patrimoniale per l’Inter.

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