Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter @imagephotoagency

Inter, Conte conosce la risposta: quanto vale Lukaku?

Il valore di Lukaku in relazione ai gol segnati ha fatto discutere lungo tutta la sua carriera. La quale, però, con l’Inter ha raggiunto l’apice: e dal punto più alto si posizione per rimandare tutti i dubbi al mittente

Le critiche a Lukaku

Nel mondo del calcio è impossibile non incappare in qualche critica. Che sia inerente al proprio fisico, alla propria tecnica o alla propria posizione in campo, nessun calciatore metterà mai tutti d’accordo. Succede con i fenomeni assoluti, allora perché non dovrebbe accadere con un attaccante che ha faticato con il Manchester United? Si parla di Romelu Lukaku, ma con la mente urge un salto indietro nel tempo per comprendere tale scetticismo. Il belga arriva all’Inter nell’estate 2018 e le aspettative su di lui e su Antonio Conte sono subito elevate. Ed è qui che nascono e crescono i primi dubbi.

Derby ed Europa League

La caratteristica principale di chi dubita e chi critica è la propria appartenenza, se ci limitiamo al mondo del calcio. E così, se a criticare un panino di un fast food è un suo abituale consumatore, a criticare Lukaku sono per primi i tifosi dell’Inter. A loro, però, basta poco per ricredersi mentre nell’ambiente del pallone si fatica ad accettare che un attaccante così riesca a dare continuità al lavoro dell’ex Icardi in zona gol. Eppure il belga risponde presente da subito, dal gol all’esordio in Serie A fino alle firme nel derby, passando per il percorso da trascinatore in Europa League. Competizione, tra l’altro, in cui straccia il record di gol consecutivi di Alan Shearer.

Antonio Conte, allenatore dell'Inter @Image Sport
Antonio Conte, allenatore dell’Inter @Image Sport

Vale davvero 80 milioni?

L’uscita dalla Champions League ai gironi si è confermata una caratteristica dell’Inter di Conte anche in questa stagione. Nella precedente, ha condotto fino alla finale persa con il Siviglia nell’altra competizione europea, quella che Lukaku ha deciso sino alla semifinale. Il tutto, però, è stato eliminato dallo sfortunato autogol dell’ultimo atto. Le domande si susseguono, le tastiere sbattono violentemente contro le dita: ma vale davvero 80 milioni? È questa la domanda per eccellenza, l’etichetta che Big Rom fatica a scrollarsi addosso insieme all’assenza dei suoi gol nei big match. Ma l’evidenza è difficile da negare anche per i detrattori più accaniti e questa stagione ne è la conferma.

Romelu Lukaku attaccante dell'Inter @Image Sport
Romelu Lukaku attaccante dell’Inter @Image Sport

Lukaku segna: e sono gol decisivi

In Serie A, che l’Inter si appresta a rivincere dopo 10 anni di assoluta astinenza, Lukaku ha messo a segno 21 gol in 28 partite in questa stagione. Ma i gol si pesano, direbbe qualcuno: benissimo. Il belga ha firmato reti e doppiette pesanti contro Napoli, Milan e Lazio, ha ribaltato partite all’apparenza perse come contro il Torino ed è insieme a Lautaro membro di una coppia che ha pochi eguali in Europa, con 36 reti. Il gol contro il Sassuolo, quello contro il Bologna e quello contro il Torino hanno tutti un qualcosa in comune: sono decisivi. E ciò porta punti. E i punti, inevitabilmente, portano lo Scudetto. Conte conosce ormai la risposta alla domanda: “vale davvero 80 milioni?”. Ad oggi sembra proprio di no. Ma solo perché, a conti fatti, ne vale qualcuno in più.

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