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Inter Real Madrid

Inter, Conte: “Per noi sarà una finale”

“Per noi è una finale”. Con questa frase potremmo sintetizzare l’intervista del tecnico nerazzurro, Antonio Conte. Senza molti giri di parole e senza scusanti, il mister nerazzurro presenta il match da dentro o fuori che andrà in scena domani sera a San Siro contro il Real Madrid. “Sappiamo che ci aspetta una gara dal dentro e fuori se vogliamo continuare a sperare nella qualificazione. Dopo i due pareggi e la sconfitta di Madrid non ci restano tante soluzioni. Sappiamo che di fronte abbiamo una squadra forte e importante ma la conosciamo e come abbiamo dimostrato all’andata possiamo vincere la partita”.

Una gara da dentro o fuori, se il popolo interista vorrà continuare a sognare la qualificazione agli ottavi di Champions League il sogno passerà dalla partita di domani sera dove i nerazzurri dovranno assolutamente battere i blancos per scalare quella classifica che le vede momentaneamente appaiati all’ ultimo posto a quota due punti. La partita di andata lascia dei buoni presentimenti come giustamente sottolineato dal tecnico nerazzurro, perchè i suoi ragazzi erano riusciti a rimettere in piedi una partita che dopo 20 minuti li vedeva sotto 2-0. Poi grazie ad un gran orgoglio erano riusciti a rimettere il match in parità, ma la doccia fredda fu il goal dei ragazzi di Zidane forse nell’ unica sortita offensiva del secondo tempo.

Samir Handanovic, portiere dell'Inter
Samir Handanovic, portiere e capitano dell’Inter

Inter, Handanovic “consola” Conte: “I conti si fanno alla fine”

Sicuramente come ribadito dall’ex ct azzurro serve un approccio migliore alla partita che ultimamente ci penalizza come nell’ultima di campionato dove siamo andati sotto per 2-0, ma aggiunge e focalizza la sua attenzione e sul da farsi: “Dobbiamo un salto di qualità, e dobbiamo fare questo salto perché ci sono molte aspettative da parte nostra, ma non lo abbiamo ancora fatto. E’ arrivato il momento di fare i fatti e tutti si devono assumere le proprie responsabilità, a partire da me passando dai giocato ed il club, se questo ancora non è avvenuto non è detto che questo non avverrà”.

Queste le parole di Antonio Conte in una versione molto autocritica, il quale sostiene è arrivato il momento di agire e dare un segnale di svolta. Basta dunque parlare di pazza Inter, il tecnico vuole una squadra che vince giocando e subendo poco. Al suo fianco anche il capitano nerazzurro, Samir Handanovic il quale ribadisce l’ importanza del match e risponde sull’operato della squadra sino ad oggi. Ecco le sue parole: “Non siamo riusciti a dare il massimo? Ancora mancano tre gare poi faremo i conti. Se analizziamo i primi tre match possiamo recriminare tanto ma ora dobbiamo pensare alle prossime tre sfide poi tireremo le somme. Troppi gol presi? Si rispetto allo scorso anno stiamo subendo di più ma quando subisci tanto devi sempre analizzare da cosa sia dipeso. Le squadre che giocano con noi lo fanno sempre alla stessa maniera, giocano chiuse pronti a ripartire, i gol presi sono ripartenze o palle perse in costruzione. La preoccupazione in questo momento è lecita ma sono tutte situazioni rimediabili e migliorabili”.

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