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Inter, Conte: tante scommesse vinte e il passo indietro su Eriksen

Antonio Conte, ex tecnico dell'Inter @Image Sport
Antonio Conte, ex tecnico dell'Inter @Image Sport

Molte scommesse vinte e dei passi indietro decisivi. L’Inter ha preso la forma di Conte ma Conte non è più lo stesso. Alcuni cambiamenti, seppur obbligati, hanno messo in evidenza un tecnico diverso che vuole solo vincere.


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Un mercato fatto di richieste, ma ora Eriksen è la soluzione

L’Inter sta diventando sempre di più una squadra fatta ad immagine e somiglianza di Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro, infatti, nonostante le difficoltà economiche, è stato accontentato in tutto ed ora per la società sarebbe arrivato il tempo di riscuotere, con gli interessi, quindi con un trofeo, gli investimenti fatti. La forza e la convinzione con cui Conte ha chiesto di investire su determinati profili, Lukaku e Barella su tutti, hanno dato al salentino una sorta di credito e di credibilità infiniti che ha potuto riscuotere anche nel corso dell’ultimo mercato in cui, con gli acquisti di Vidal e Kolarov, possiamo dirlo senza paura di essere smentiti, qualche valutazione è stata sbagliata.

Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter @Image Sport
Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter @Image Sport

Mai dare per sconfitto, però, un tecnico che lavora quotidianamente e assiduamente sulla testa dei suoi giocatori. Di scommesse Conte ne ha vinte tante, come quella su Bastoni, che si è rivelato un difensore di prima fascia e indispensabile per il nuovo corso interista, ma si è anche dovuto ricredere circa l’utilizzo e l’utilità di alcuni giocatori che sembravano non fare al caso dell’Inter. Inutile parlare di Eriksen che, solo adesso, si sta rivelando una soluzione di qualità importante per dare ordine ad una squadra arrembante e fisicamente dirompente. Il danese non sembrava essere un giocatore adatto per i nerazzurri e adesso, invece, come ha dimostrato la gara contro la Lazio, sta diventando un uomo su cui contare e sul quale poter caricare aspettative e prestazioni all’altezza dei sogni interisti.

Christian Eriksen, centrocampista dell'Inter @Image Sport
Christian Eriksen, centrocampista dell’Inter @Image Sport

Non c’è una verità assoluta. L’Inter è una squadra forte che può competere con tutti e che, forse, è veramente ripartita quando Conte ha iniziato a mettere in discussione i suoi dogmi e suoi concetti. Ha trovato solidità riscoprendo Skriniar, che lo scorso anno sembrava il cugino del difensore roccioso e insuperabile conosciuto nella Genova blucerchiata, e ha riscoperto la qualità delle giocate mettendo al centro del nuovo corso Cristian Eriksen. La vera scommessa vinta da Conte, sulla quale forse è stato costretto ad investire, è stata quella di mettersi in discussione e di non aver proseguito sulla propria strada. Chiedere Lukaku è semplice; puntare su Barella altrettanto; scoprire Bastoni un genialità; ricredersi, invece, anche se spalle al muro, è stato un atto di intelligenza incredibile.