Javier Zanetti, Zhang, Antonio Conte e Gabriele Oriali festeggiano lo scudetto dell'Inter @Image Sport
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Inter, Conte-Zhang: l’ora della verità, arbitra Marotta

Il faccia a faccia tra Antonio Conte e la dirigenza nerazzurra si avvicina a grandi passi: nonostante un allontanamento tra le parti, si cercherà di trovare un punto d’incontro per proseguire questo sodalizio nerazzurro

Inter, si parte dallo scudetto

In arrivo giornate decisive in casa Inter: la vittoria dello scudetto rappresenta al contempo un prestigioso traguardo, ma anche una solida base di partenza per costruire la squadra del futuro. L’ora della verità è vicina e il presidente Steven Zhang incontrerà il tecnico Antonio Conte in quello che sarà a tutti gli effetti un remake dell’incontro di Villa Bellini di un anno fa. L’obiettivo stavolta non è quello che incerottare una situazione complicata, ma si dovrà invece cercare di trovare un punto d’incontro sul progetto tecnico nerazzurro.

Al momento il giorno dell’incontro è slittato, perché il mister salentino ha bisogno di più tempo per riflettere: il dubbio è quello di avere richieste inconciliabili con la disponibilità della società. Al momento le due parti sono effettivamente molto lontane, ma contrariamente a quanto si inizia a pensare, l’incontro tra le parti ci sarà, anche se leggermente in ritardo rispetto al previsto. Steven Zhang si presenterà con maggiori garanzie, soprattutto grazie all’accordo con Oaktree che permetterà una maggior stabilità economica alla società.

Steven Zhang, Presidente dell'Inter, e Beppe Marotta Ad dell'Inter @Image Sport
Steven Zhang, Presidente dell’Inter, e Beppe Marotta Ad dell’Inter @Image Sport

Inter, un futuro tutto da definire

Nonostante la distanza tra le parti, filtra comunque un cauto ottimismo circa l’incontro che ci sarà. La “pausa di riflessione” che ha scelto di prendersi Antonio Conte è davvero legata ad una sua incertezza su un futuro in nerazzurro ancora tutto da definire. Spetterà all’amministratore delegato Beppe Marotta trovare un punto d’incontro tra le richieste a tratti utopiche di Conte e le oggettive ristrettezze economiche che Zhang sta cercando da mesi di tenere a bada. In un periodo di crisi economica legata al Covid-19, tutte le squadre dovranno fare delle rinunce ad operare in maniera intelligente per ridurre le spese e l’Inter non è esente da questo discorso.

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Esultanza della squadra dopo il gol

La principale condizione per vedere ancora Antonio Conte rappresentare i colori nerazzurri è la conferma in blocco di tutti i protagonisti di questa stagione. Servono quindi importanti rinnovi di contratto e assolutamente zero cessioni dei big che rappresentano attualmente la colonna portante del 3-5-2 contiano. La dirigenza dovrà assicurare questo aspetto, garantendo al contempo un taglio ai costi e un potenziamento della rosa per renderla sempre più competitiva.

L’Inter del futuro dovrà partire dalle certezze in difesa di Skiniar, de Vrij, Bastoni, da capitan futuro Barella, dall’estro di Eriksen, dalla corsa di Hakimi e dai gol di Lukaku e Lautaro Martinez. Servirà sfoltire la rosa degli esuberi, abbassare il monte ingaggi e acquistare dei giocatori funzionali per dar seguito a questo ciclo. C’è però il rischio che l’incontro possa diventare uno scontro, perché non è detto che si arrivi ad una soluzione che metta d’accordo tutti.

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