in

Inter, credi nei tuoi giovani: da Esposito a Satriano, il piano di Marotta

Il ritiro estivo dell’Inter ha messo in mostra il talento di diversi giovani del futuro, Marotta vuole permettere loro di maturare, mantenendo il controllo del cartellino

Martin Satriano, attaccante dell'Inter
Martin Satriano, attaccante dell'Inter

Inter, la strategia di Marotta

Si sa, i ritiri estivi pre-campionato rappresentano talvolta un’occasione per le giovani promesse, spesso provenienti dal proprio vivaio, di mettere in mostra le proprie qualità, nella speranza di convincere il tecnico a dare loro una possibilità nel progetto della nuova stagione. Complice l’assenza di diversi giocatori ancora in vacanza a seguito di Euro 2020 e Copa America, l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha potuto testare diversi calciatori nelle amichevoli estive: molti di loro sono già finiti nel mirino di diversi club, altri invece hanno già salutato.

[irp]

La strategia dell’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta sembrerebbe chiara: permettere ai propri calciatori di maturare altrove, senza mai perdere il controllo del loro cartellino per evitare di perdere un potenziale talento del futuro, come successo in passato con Nicolò Zaniolo, diventato oggi uno dei punti chiave della Roma e ambito da diversi club europei. D’altra parte è noto come in Italia si preferisca puntare su profili d’esperienza che possano garantire risultati nel breve periodo, piuttosto che sulla crescita di calciatori provenienti dal proprio vivaio, il cui talento va coltivato.

Esposito attaccante dell'Inter
Sebastiano Esposito, attaccante dell’Inter

Inter, quanti sprazzi di talento

L’Inter, dopo aver speso circa 16 milioni di euro per riportare in Italia il difensore Zinho Vanheusden dallo Standard Liegi, lo ha girato in prestito al Genoa per farlo maturare; l’intenzione della dirigenza sarebbe quella di trattenerlo a partire dalla prossima stagione e di inserirlo gradualmente nello schema di Simone Inzaghi. Ufficializzati anche gli addii in prestito degli attaccanti Samuele Mulattieri e Sebastiano Esposito, col primo che nella prossima stagione giocherà con il Crotone in Serie B e col secondo girato in prestito con diritto di riscatto e contro riscatto al Basilea, dove ha già segnato nella partita d’esordio.

[irp]

Esposito, attaccante classe 2002, era stato lanciato dall’ex tecnico Antonio Conte nel corso della sua prima stagione in nerazzurro e si distinse da subito con degli sprazzi di talento al debutto in Champions League nella partita fra Inter e Dortmund, quando gli azzurri conducevano 1-0 ed il calciatore si procurò all’82’ un rigore fondamentale, fallito poi da Lautaro Martínez. Beppe Marotta, conscio del talento del giocatore, si tutela col diritto di contro riscatto, per evitare di perdere un potenziale fuoriclasse.

[irp]

L’Inter starebbe inoltre lavorando per trovare delle sistemazioni per gli attaccanti Facundo Colidio e Eddie Salcedo, entrambi tornati da un prestito e che Inzaghi riterrebbe ancora troppo acerbi per garantire loro un posto nel proprio progetto.

Stessa sorte per Andrea Pinamonti, Martín Satriano e Lucien Agoumé: il primo era stato trattenuto in squadra dall’ex tecnico nerazzurro Antonio Conte, ma non ha mai trovato realmente spazio ed ha giocato solo l’ultima partita dello scorso campionato contro l’Udinese, vinta per 5-1; il secondo invece, dopo essersi messo in mostra nelle giovanili dell’Inter, ha fatto intravedere un interessante fiuto del goal, siglando il 2-2 nell’amichevole contro il Lugano. Anche Agoumé, dopo il rientro a Milano dal prestito allo Spezia nella passata stagione, sembrerebbe orientato ad un nuovo prestito e si attenderebbe solo di capire la destinazione.