in

Inter, Satriano e Calhanoglu: gol e assist a servizio di Inzaghi

Nella vittoria di ieri sera dell’Inter nell’amichevole contro il Crotone per 6-0, tra i migliori in campo vi sono Hakan Calhanoglu e Martin Satriano. I due insieme formano una strana ma efficiente coppia

Martin Satriano, attaccante dell'Inter
Martin Satriano, attaccante dell'Inter

Inter-Crotone 6-0, Satriano e Calhanoglu protagonisti

L’Inter travolge il Crotone nell’amichevole del Suning Center: è 6-0 il risultato finale in favore della squadra di Simone Inzaghi, che può ritenersi sicuramente soddisfatto dei suoi, capaci di proporre un bel calcio di transizione, che ha portato abbondantemente i suoi frutti. Partita che ha anche visto l’esordio in questo pre-campionato di Romelu Lukaku. Il gigante belga è stato mandato in campo per tutto il secondo tempo, sostituendo un convincente Martin Satriano, autore del primo goal del match e di un ritiro da sogno. L’attaccante di Montevideo è vicino alla doppia cifra dopo solo 5 partite in questo pre-campionato. Nove le reti messe a segno da un attaccante di razza che ha dimostrato di essere realmente in forma, mettendo a segno dei grandissimi goal. Il baby bomber classe 2001 ricorda molto Lautaro Martinez nelle caratteristiche e nell’atteggiamento, e chissà se non possa essere lui il vice del Toro che i nerazzurri starebbero cercando dal mercato. Il suo gol arriva di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da un altro elemento di spicco della rosa di mr. Inzaghi, ovvero Hakan Calhanoglu.

Calhanoglu (Inter)
Calhanoglu (Inter)

Il nuovo ruolo del turco

Hakan Calhanoglu ieri sera ha illuminato il match con un grandissimo gol e ben 3 assist. Prova sontuosa del turco, che ha dimostrato di trovarsi a suo agio nel nuovo assetto di gioco in cui è impiegato. L’ex Milan è abile nello staccarsi dalla linea dei cinque di centrocampo per cercare di creare spazi attraverso palle in profondità o cambi di gioco al servizio dei due esterni, ora più cercati che mai. Il fantasista sembra da subito essere entrato nelle geometrie nerazzurre, fornendo anche aiuto in fase di ripiegamento, che non ha mai curato nelle sue esperienze passate. Per Calhanoglu una nuova declinazione del ruolo, per l’Inter un punto fermo del presente e del futuro.