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Inter, ecco Vecino: da giustiziere della Lazio a talismano di Inzaghi

Ecco di nuovo disponibile Vecino, che da giustiziere della Lazio ora è pronto a diventare il talismano della nuova Inter di Simone Inzaghi

Matias Vecino
Matias Vecino, centrocampista dell'Inter

Inter, Vecino non si muove

Matias Vecino non si muove da Milano. Il centrocampista uruguayano era stato indicato come una delle possibili contropartite da inserire nella trattativa col Cagliari per il trasferimento in nerazzurro del suo connazionale Nahitan Nandez, ma il neotecnico dell’Inter Simone Inzaghi si sarebbe opposto alla sua cessione, ritenendolo un elemento indispensabile per completare il centrocampo grazie alla sua fisicità e alla sua duttilità tattica.

Vecino è reduce da una stagione piuttosto complicata condizionata dalla lunga fase di riabilitazione dall’intervento chirurgico al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per 8 mesi: soltanto a scudetto acquisito ha ritrovato una maglia da titolare andando a segno contro la Roma, grazie alla sua proverbiale abilità negli inserimenti. Una qualità che il tecnico Inzaghi, suo malgrado, ha avuto modo di apprezzare già in passato quando sedeva sulla panchina della Lazio.

Matias Vecino, centrocampista dell'Inter (@imagephotoagency)
Matias Vecino, centrocampista dell’Inter (@imagephotoagency)

Inter, la prende Vecino

Accadde il 20 maggio 2018, nell’ultima giornata di campionato. Allo stadio Olimpico si fronteggiavano Lazio e Inter in quello che era un vero e proprio spareggio per il quarto e ultimo posto Champions: i biancocelesti avevano a disposizione 2 risultati su 3, i nerazzurri erano obbligati a vincere. La vigilia della partita fu caratterizzata dalle polemiche legate all’utilizzo di Stefan de Vrij, che già da qualche mese aveva raggiunto l’accordo per il trasferimento all’Inter nella stagione successiva. All 77°, sul punteggio di 2-1 per i padroni di casa, il difensore olandese con un intervento scomposto ai danni di Icardi provocò un calcio di rigore che venne trasformato dallo stesso centravanti argentino, il quale riportò così il risultato in parità.

Il 2-2 avrebbe comunque garantito alla Lazio il mantenimento del quarto posto, ma a spezzare definitivamente il sogno Champions dei biancocelesti fu proprio Vecino con un colpo di testa su un calcio d’angolo battuto da Brozovic. Ora, a 3 anni di distanza, il centrocampista uruguagio e Inzaghi si ritrovano sulla stessa barca. E il tecnico piacentino non ha intenzione di lasciarlo scappare, perché ha intenzione di trasformarlo in un talismano.

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