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Inter, gioie e dolori per Antonio Conte: Torino e Real Madrid per scacciare via i dubbi

Antonio Conte, allenatore dell'Inter @imagephotoagency
Antonio Conte, allenatore dell'Inter @imagephotoagency

L’Inter di inizio stagione era partita con ben altri ambizioni rispetto al momento che sta vivendo adesso. Tante notizie positive per il tecnico Antonio Conte, ma anche diverse problematiche che incidono sulle deludenti prestazioni del club nerazzurro.

La coppia Lukaku- Lautaro Martinez continua a funzionare bene, anche se il gigante belga ha iniziato meglio rispetto all’argentino siglando già 7 gol tra campionato e Champions, 5 reti per El Toro, a segno nelle ultime due gare con Real Madrid e Atalanta. Dopo la sosta per le Nazionali Conte spera di ritrovarli ancora più in forma specialmente in un periodo ricco di appuntamenti per la Beneamata.

Inter, Nicolò Barella: la nota positiva più bella per Conte

Altra nota positiva di questa Inter è la crescita di Nicolò Barella che, grazie ad Antonio Conte, è diventato un centrocampista completo in grado di inserirsi nell’azione e di recuperare palloni in mezzo al campo. Prestazione da applausi per l’ex Cagliari contro il Real Madrid condita dall’assist di tacco al volo per Lautaro.

La voglia e la grinta di Barella si rispecchiano in quelle del suo allenatore. Una voglia e una determinazione che i nerazzurri sperano di recuperare presto, per tornare presto nell’elite del calcio italiano e perchè no, anche europeo.

Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter @imagephotoagency
Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter @imagephotoagency

Inter, difesa e centrocampo: quanti problemi per Conte!

Uno dei punti deboli di questa nuova Inter è la difesa. Tra campionato e coppa Handanovic ha incassato ben 16 gol, cosa strana visto che il reparto arretrato è da sempre il punto di forza delle squadre di Conte e nella scorsa stagione la compagine nerazzurra era stata la miglior difesa del campionato.

Altra nota negativa è il centrocampo, ben 8 centrocampisti in squadra e l’unico che è riuscito a mettere in mostra le proprie qualità è stato Barella con la sua crescita tecnico-tattica. Brozovic deve ritrovare la miglior forma, Gagliardini deve riprendersi dopo il Covid-19, Vecino non ha ancora visto il campo, Nainggolan attualmente non rientrerebbe nei piani di gioco del tecnico salentino. Sensi è il grande assente in questa stagione, tormentato dai continui infortuni, mentre il nuovo acquisto Arturo Vidal, voluto fortemente da Conte, non è ancora riuscito a mettere in mostra le proprie potenzialità.

Inter, la grana Eriksen e il Torino per ripartire

E poi c’è Eriksen, arrivato nel mercato invernale con tanto entusiasmo, ma che con il tempo sembrerebbe aver perso. Il danese ha faticato ad inserirsi nello scacchiere tattico dell’Inter, mentre in nazionale continua a segnare e regalare magie. Qualora il rendimento dell’ex Tottenham dovesse peggiorare, l’Inter potrebbe anche decidere di venderlo già a gennaio; le pretendenti non mancherebbero e il calciatore vorrebbe mettere in mostra le proprie qualità in vista anche dei prossimi Campionati Europei di calcio.

Domenica l’Inter affronterà il Torino e fino alla sosta natalizia avrà delle partite importanti come quella quasi decisiva in Champions League contro il Real Madrid, nel caso in cui i nerazzurri dovessero centrare una doppia vittoria, nel giro di pochi giorni, spazzerebbero via i dubbi di inizio stagione.

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