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Inter, i big deludono: questa non è la squadra di Conte

Inter, il Barcellona le prova tutte: scambio Suarez-Lautaro Martinez
Lautaro Martinez attaccante dell'Inter

Ora la domanda da farsi in casa Inter è una sola: “E adesso che si fa?”. La domanda è semplice da porsi ma difficile da districare perché l’Inter e il suo squadrone super attrezzato e super pagato inizia a preoccupare veramente. Il mercato faraonico, per quanto riguarda gli ingaggi dei nuovi acquisti, almeno sino ad ora, non ha dato le garanzie e risultati che ci si aspettava. E quel che preoccupa di più è che a deludere sono stati proprio coloro dai quali si pensava di poter partire per vincere. Kolarov nel derby, Vidal in Europa e Lautaro che, insieme ad Eriksen, sembra non riuscire ad azzeccare più una gara di campionato.

L’argentino è secco da 5 turni consecutivi. Il gol contro la Lazio è sembrato un fuoco di paglia che si è spento prima ancora di divampare e adesso Conte è davvero preoccupato. Gli infortuni di Lukaku Sanchez, poi, non possono far stare tranquilli perchè sembrano più gravi del previsto. Chi poi dovrebbe dare la scossa ed illuminare il gioco negli ultimi 20 metri sembra spento. L’illuminante lampadina della fantasia di Eriksen si è fulminata e il tecnico salentino ora non sa più dove andare a parare. Oltre ai dubbi tecnici e tattici, però, che forse sono anche normali quando si cambia così tanto, è che l’Inter non sembra essere più quella squadra cattiva e feroce.

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La cattiveria agonistica che Conte tanto declama e ritiene necessaria per vincere è sparita e non si vede. “Bisogna reagire quando si perde il pallone” ma nulla. L’Inter sembra inerme e debole. Non riesce più a vincere e le reazioni non sono quasi mai di gruppo ma individuali. La gara contro la Fiorentina avrebbe dovuto gettare le prime ombre su un campionato che si preannuncia meno scontato di quanto potesse sembrare in estate. Conte, paradossalmente, adesso è davvero all’anno zero e, forse, sarebbe il caso di ripartire da quella squadra che lo scorso anno l’ha fatto arrivare ad un punto dalla Juventus.

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