in

Inter-Juventus, formazioni ufficiali: torna Dzeko dal 1′, Allegri lancia Rabiot sulla sinistra

Ecco le scelte ufficiali dei due allenatori in vista dell’attesissima finale di Supercoppa Italiana tra Inter e Juventus

Inter-Juventus, un Derby d’Italia che vale di più

È tutto pronto per la tanto attesa 34a edizione della finale di Supercoppa Italiana tra Inter e Juventus allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro. Da una parte i Campioni d’Italia nerazzurri, tornati al trionfo in Serie A grazie al lavoro di una bandiera bianconera come Antonio Conte, che però dopo il tanto desiderato successo, ha lasciato il testimone a Simone Inzaghi, che con umiltà e voglia di fare bene l’ha raccolto senza esitare, portando nei pressi del Duomo un grandissimo calcio, per certi versi anche più spettacolare di quello mostrato lo scorso anno dall’ormai ex tecnico, oggi in forza al Tottenham. Dall’altra parte, i bianconeri allenati da Massimiliano Allegri, alla ricerca di una vittoria che potrebbe voler dire riscatto, e che potrebbe mettere a tacere tutte le critiche accumulate in questi mesi, aggirate dalla società juventina attraverso la dedizione ed il duro lavoro, un mantra del tecnico toscano. Non è certamente la Juventus dei nove Scudetti consecutivi, ma parliamo pur sempre della squadra più titolata in Italia, ed un motivo ci sarà. Proprio i bianco-neri sono coloro che detengono più vittorie in Supercoppa, nove per la precisione, contro i cinque trionfi dell’Inter. Soltanto una volte le due formazioni si affrontarono in questa competizione, era il 2005, quando Juan Sebastián Veron regalò il trofeo ai nerazzurri siglando l’1-0 decisivo. Adesso è tutto pronto per il secondo atto di una sfida eterna, pronta a regalarci tantissime emozioni.

Qui Inter

Inter che arriva fiduciosa dalla vittoria di carattere contro la Lazio in campionato per 2-1, dunque anche questa sera si affiderà alle solite certezze su cui può contare Inzaghi: classico 3-5-2 formato da Handanovic tra i pali, Skriniar, de Vrij e Bastoni i tre centrali di difesa, Dumfries sulla fascia destra, Perisic su quella opposta, a completare la linea a cinque di centrocampo ci saranno Barella, Brozovic e Calhanoglu, al rientro dopo la squalifica scontata in campionato contro i bianco-celesti. Davanti torna la coppia LautaroDzeko, che riparte dal 1′ minuto dopo esser guarito dal Covid-19.

Qui Juventus

Juventus che dopo la stratosferica rimonta di Roma per 3-4 resta orfana di tre pilastri come Chiesa (stagione finita), de Ligt e Cuadrado (entrambi squalificati), bianco-neri che dunque cercheranno di ricorrere ai ripari, adoperando diversi cambi in formazione: 4-4-2 con Perin in porta al posto di Szczesny, difesa a quattro composta da De Sciglio, Rugani, Chiellini, rientrato titolare dal 1′ dopo l’infortunio, e Alex Sandro. A centrocampo Bernardeschi e Rabiot partiranno larghi, mentre McKennie e Locatelli giocheranno in mezzo. Davanti la grande sorpresa è l’assenza nell’undici iniziale di Paulo Dybala, che verrà sostituito da Dejan Kulusevski al fianco di Alvaro Morata.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro. All: Inzaghi

Juventus (4-4-2): Perin; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi, McKennie, Locatelli, Rabiot; Kulusevski, Morata. All: Allegri