Array

Inter, la coppia d’attacco argentina che fa sognare i tifosi

I due sudamericani insieme per la rinascita del club nerazzurro

L’Inter si appresta a diventare una delle protagoniste del campionato di Serie A che inizierà il prossimo 19 agosto (la squadra di Spalletti sarà impegnata nella prima giornata al Mapei Stadium contro il Sassuolo). L’imponente campagna acquisti della squadra nerazzurra fa sognare i tifosi: il gruppo Suning, con l’eccellente operato anche del direttore sportivo Piero Ausilio, ha messo a segno diversi colpi importanti, tra cui Stefan De Vrij, Kwadwo Asamoah, Radja Nainggolan, Matteo Politano e Sime Vrsaljko. Ma c’è un argentino che in queste prime amichevoli stagionali sta stupendo tutti: si tratta di Lautaro Martinez. L’attaccante argentino classe ’97 si sta mettendo parecchio in evidenza, ed ha già realizzato tre reti (contro Lugano, Zenit e nell’ultima amichevole vinta contro il Lione al Via del Mare di Lecce). Il “Toro”, così come viene chiamato (soprannome che gli è stato dato in Argentina dai tifosi della sua ex squadra, il Racing di Avellaneda), sta dimostrando partita dopo partita di essere in possesso di notevoli qualità tecniche e fisiche ma anche caratteriali, palesando una certa personalità non indifferente e difficile da trovare in calciatore così giovani.

Lautaro-Icardi, la coppia del futuro?

Sheffield United v FC Internazionale – Pre-Season Friendly

In casa Inter la domanda che sempre più spesso si pongono i tifosi è se Lautaro Martinez sarà un rincalzo di Mauro Icardi oppure i due potranno realmente giocare insieme. Il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti ha fatto più volte intendere che i due hanno caratteristiche diverse e per questo motivo una loro convivenza in campo è più che possibile: Lautaro non è solamente un bomber implacabile sotto porta, ma ha dimostrato di saper giocare con la squadra, di saper fraseggiare, di sapersi abbassare sulla linea della trequarti e di fungere da vero e proprio numero 10 (che tra l’altro è il numero che ha scelto per questa nuova avventura italiana). Proprio nell’ultima partita contro il Lione, in più di una circostanza Lautaro ha dimostrato queste qualità, ovvero abbassarsi molto e giocare di squadra, più di quanto faccia effettivamente Mauro Icardi, che invece tende ad attaccare la profondità, oltre che ad essere micidiale in area di rigore. L’inizio del campionato ci darà sicuramente dei suggerimenti su come Spalletti deciderà di schierare la squadra durante la stagione, ma i tanti impegni che l’Inter dovrà affrontare, tra campionato, Coppa Italia e Champions League (competizione che la squadra nerazzurra non gioca dal lontano 2012) sicuramente faranno sì che i due argentini si troveranno a giocare insieme in campo, e per far sì che ciò accada dovranno sicuramente affinare la loro intesa, la quale pare già buona, dopo le prime partite di questo pre campionato.

Chi è Lautaro Martinez? Conosciamolo meglio

6

 

Lautaro Martinez nasce a Bahìa Blanca il 22 agosto del 1997, ed inizia a giocare nelle giovanili del Liniers. I suoi primi allenatori lo schierano addirittura come difensore, ma poi comprendono le sue doti di centravanti e lo spostano nel reparto offensivo. Nel 2014 Martinez, all’età di 17 anni, viene prelevato dal Racing Club di Avellaneda, con cui esordisce in prima squadra l’anno dopo. L’anno successivo il giovane Lautaro diventa titolare del Racing, andando a sostituire un’altra ex gloria nerazzurra, quel Diego Milito che nel 2010 fu uno dei giocatori più importanti per la conquista del Triplete interista, che si ritira dal calcio giocato proprio nel 2016. Nelle due stagioni successive, Lautaro diventa un elemento imprescindibile per l’attacco del Racing, e riesce a segnare 27 reti in 61 presenze complessive all’età di 20 anni. Le sue prestazioni vengono notate anche dal c.t. della nazionale argentina Jorge Sampaoli, che lo convoca per l’amichevole contro la Spagna (persa per 6-1) del 27 marzo di quest’anno, gara nella quale Martinez gioca l’ultima mezz’ora, non riuscendo però a mettersi in evidenza. Ma Lautaro è stato un elemento importante per la nazionale giovanile Albiceleste, soprattutto per quella under 20, nella quale ha realizzato 7 reti in 11 presenze. Prima del mondiale giocato in Russia, è stato uno dei candidati ad essere convocato per la rassegna iridata proprio insieme al suo nuovo compagno all’Inter Icardi, ma alla fine Sampaoli ha lasciato entrambi i calciatori a casa, puntando su altri centravanti quali Gonzalo Higuain e Sergio Aguero.  L’Inter, che lo seguiva già da tempo, è riuscita a bloccare il giocatore in primavera e ne ha ufficializzato l’acquisto il 4 luglio scorso, facendo firmare al calciatore un contratto fino al 2023 e resistendo ai tentativi del Racing che avrebbe voluto tenere il giocatore in Argentina fino al prossimo dicembre, ovvero fino alla chiusura del campionato, conscia del ruolo importante che Martinez ricopriva all’interno della rosa del club argentino.

Mauro Icardi, futuro ancora nerazzurro?

7

Mentre buona parte dei tifosi si chiedono se i due giocatori argentini riusciranno a trovare una buona intesa ed a convincere Spalletti a puntare su entrambi, altri si domandano invece quale sarà il futuro dell’attuale capitano nerazzurro. Icardi, che sta trattando anche il rinnovo di contratto con l’Inter (che dovrebbe arrivare in autunno, nel mese di Ottobre), è ambito da diversi top club europei. Il primo tra questi è il Real Madrid: Florentino Perez deve ancora sostituire il partente di lusso di questo mercato estivo, ovvero Cristiano Ronaldo, e ha inserito il nome di Maurito nella lista dei desideri, insieme a calciatori come Edinson Cavani, Harry Kane e Robert Lewandowski. Nelle prime settimane di questa sessione di mercato, il nome di Icardi è stato anche accostato alla Juventus in un clamoroso scambio con Gonzalo Higuain, prima che quest’ultimo prendesse la strada di Milano ma sponda rossonera e i bianconeri puntassero poi sul colpaccio CR7. La clausola da 110 milioni del capitano nerazzurro è scaduta da qualche settimana, e questo ha sollevato non poco i dirigenti interisti, consci del fatto che una simile cifra poteva essere spesa da più di un top club europeo. Al momento Icardi ha sempre manifestato la volontà di rimanere in nerazzurro, affermando in più di un’occasione che il suo desiderio è quello di giocare la Champions League a Milano, ora che finalmente è riuscito a raggiungere quest’obiettivo inseguito per diverse stagioni. Ma, si sa, il calciomercato è imprevedibile, e potrebbe essere la stessa Inter a vacillare, se dalle parti della Pinetina dovesse arrivare un’offerta allettante.

NOTIZIE PER TE

Champions League, chi il vero protagonista della prima giornata? VOTA

La prima giornata di Champions League si è conclusa, grandi risultati e grandi sorprese nei due impegni di questa settimana. Bene la Lazio e la Juventus, benissimo l'Atalanta, mentre...

Marcello Lippi dice addio: “Non farò più l’allenatore. La Juventus in Champions?”

E' stato l'ultimo allenatore ad aver vinto la Coppa del Mondo con la nazionale italiana, Marcello Lippi si racconta ai microfoni di Radio Sportiva annunciando anche un futuro mai...

Champions League, il riscatto delle italiane parte dall’Europa

Molti tifosi e amanti del calcio saranno rimasti incollati al televisore per il ritorno della Champions League. Le quattro italiane, chiamate sul palcoscenico più importante, venivano da prestazioni in...