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Inter, Milan Skriniar: Conte ha bisogno della rinascita del suo gigante

Milan Skriniar, difensore slovacco dell'Inter
Milan Skriniar, difensore slovacco dell'Inter

Alla fine è bene quel che finisce bene. Poteva costare caro quel malaugurato tocco sul tiro di McNair quasi allo scadere che ha permesso ai nordirlandesi di portare la partita ai supplementari. Poteva essere la pietra tombale su una stagione da alti e bassi per Milan Skriniar. Poteva appunto, perchè alla fine ci ha pensato il trentaduenne Duris a ristabilire le distanze siglando il gol che ha qualificato la Slovacchia agli Europei 2021, e una qualificazione rende tutti felici restituendo in parte il sorriso.

Milan Skriniar, da pilastro a riserva. Colpa di Conte?

Al suo arrivo a Milano, nel 2017, l’allora allenatore interista Luciano Spalletti, lo inserì subito tra i titolari di difesa e Milan ricambiò la fiducia a suon di prestazioni convincenti. Dall’arrivo in panchina di Antonio Conte però qualcosa sembra essere cambiato, il giocatore nel finale della passata stagione è finito ai margini, con l’allenatore salentino che gli ha preferito spesso Godin, De Vrij o Bastoni. Una presenza da titolare e appena 6′ in Europa League nel post-lockdown.

In situazioni simili viene quasi scontato pensare ad una separazione, eppure l’ex Sampdoria è rimasto alla Pinetina smentendo più volte le voci riguardanti un possibile addio: “Io via dall’Inter? Non ho informazioni in merito. Ho un contratto di tre anni con il club, sono un giocatore di questa società. Nessuno, dall’Inter, mi ha detto che non mi vuole. Conte mi vuole ancora a Milano. Non è facile scegliere chi far giocare con 30 giocatori a disposizione. Di sicuro, l’allenatore non fa scelte per ferire qualcuno, ma per il bene della squadra. Non ho motivo di lasciare l’Inter. Loro mi vogliono ancora e io mi sono sempre impegnato in allenamento. Sono il giocatore di sempre”.

Inter, Skriniar: la positività nel momento della ripresa

L’attuale stagione è iniziata sulla falsa riga del finale della precedente stagione. Dopo la panchina con la Fiorentina, Skriniar è sceso in campo contro Benevento e Lazio, ma proprio nel momento in cui sembrava che il difensore potesse rilanciarsi il Covid-19 ha bloccato il calciatore dell’Inter per ben 21 giorni in Slovacchia.

Dopo un inizio di campionato così ballerino, Skriniar spera in un po’ di tranquillità e continuità, quella che ha sempre avuto prima che il Covid fermasse tutto e soprattutto prima che il Milan salisse sull’otto volante senza riuscirne più a scendere.

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