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Antonio Conte, allenatore dell'Inter @imagephotoagency

Inter-Real Madrid: ultima chiamata per Conte

Giornata di vigilia in casa nerazzurra. Domani sera la squadra di Antonio Conte sarà chiamata alla vittoria per ribaltare la situazione critica del girone di Champions League. Dopo lo 0-0 contro lo Shakhtar Donetsk, il 2-2 agguantato nel finale contro il Monchengladbach e la sconfitta per 3-2 a Madrid di due settimane fa, l’Inter arriva al match decisivo contro le merengues da ultima in classifica. Risultato alquanto imprevedibile ad inizio stagione in casa interista, ma piuttosto in linea con le prestazioni fornite in questa stagione.

Servirà l’Inter dei giorni migliori, una pazza Inter, quella con la fame di risultati. Una squadra diversa da quella vista fino ad oggi. Più solida ma anche cinica. Una mano arrivarà dal ritorno della difesa titolare con Skriniar, De Vrij e Bastoni. Unico dubbio di formazione quello della fascia sinistra dove Perisic, Young e Darmian si giocano una maglia. Inter attesa ad un bivio, ma contro avrà Zinedine Zidane.

Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter @imagephotoagency
Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter @imagephotoagency

Inter-Real Madrid: Conte osserva i numeri di Zizou

Sarà un Real Madrid in piena emergenza quello che si presenterà domani a Milano, con assenze importanti come quelle di Karim Benzema, Sergio Ramos, Federico Valverde e Militao. Nonostante questo sarà una partita speciale per l’allenatore dei blancos Zinedine Zidane. Proprio in quel San Siro che nel 2016 lo consacrò campione d’Europa per la sua prima volta da allenatore conquistando la undicesima coppa ai rigori contro l’Atletico Madrid. In quello stadio che anche da calciatore evoca molti ricordi in Zizou, come l’1-6 contro il Milan. Se in campo in numeri nei confronti a San Siro sono equilibrati, è con il passaggio in panchina che diventano da capogiro: 7 vittorie (contro Roma, Napoli, Juventus ed Inter) ed 1 sola sconfitta, quella indolore per 3-1 nei quarti di finale del 2018 in casa contro i bianconeri con il discusso fallo, con conseguente rigore, di Benatia su Lucas Vazquez.

Questa volta l’infermeria non è dalla parte del tecnico francese, con scelte quasi obbligate in ogni reparto, ma sicuramente potrà contare sui numeri, che non mentono mai e spesso mostrano più di quanto si possa immaginare. Tuttavia se i numeri sono tutti dalla parte di Zidane, ce n’è uno che può però far sorridere Antonio Conte. L’ultima vittoria interista contro i madrileni risale, segno del destino, ad un altro 25 novembre, sempre in casa, nel 1998, quando i nerazzurri sconfissero il Real grazie alla super prestazione di Roberto Baggio, che nel giro di 7 minuti mise in ginocchio gli spagnoli con una meravigliosa doppietta. Non ci sarà il Divin Codino, ma l’Inter può comunque sperare in un Romelu Lukaku che ha mostrato di essere già pronto al big match con la doppietta che ha ribaltato il match contro il Torino.

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