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Inter-Torino, Lukaku contro Belotti: super scontro in attacco

Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter e Andrea Belotti, attaccante del Torino
Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter e Andrea Belotti, attaccante del Torino

Dopo la pausa per le Nazionali la Serie A torna in campo. L’ottava giornata si aprirà sabato 21 con la sfida tra Crotone e Lazio, con i capitolini che ritrovano Ciro Immobile, fermo ai box da diverse settimane a causa del Covid-19. Alle 18:00 scenderanno in campo Spezia e Atalanta e alle 20:45 i Campioni d’Italia della Juventus riceveranno in casa il Cagliari.
Domenica 22 tutte le altre, con il big-match tra Napoli e Milan che sarà il posticipo serale. Nel pomeriggio, alle 15:00, sarà il turno di Inter-Torino al Meazza. Una partita tra due club che finora hanno un po’ deluso le aspettative dei tifosi. Le due squadre si sono affrontate 152 volte nella storia della Serie A, con un bilancio di 67 vittorie per l’Inter, 49 pareggi e 36 successi per il Torino.


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Come arrivano le due squadre

I nerazzurri sono reduci da un filotto negativo in gare ufficiali, riuscendo infatti a vincere solo una delle ultime otto gare (contro il Genoa per 2-0, poi 5 pareggi e 2 sconfitte). Padroni di casa che non vincono al Meazza dall’esordio in campionato contro la Fiorentina, finita 4-3 per l’Inter, e che si trovano a 5 lunghezze dei cugini del Milan, capolisti. I problemi maggiori per Conte sembrano provenire dal reparto difensivo, che nella scorsa stagione aveva invece garantito il maggior punto di forza della squadra e che aveva incoronato i nerazzurri come miglior difesa del campionato.

A causa, però, dei numerosi infortuni il tecnico salentino non ha quasi mai potuto schierare la difesa titolare davanti ad Handanovic (Skriniar, de Vraij, Bastoni), chiedendo gli straordinari a Kolarov e D’Ambrosio, adattandoli a centrali di difesa nel 3-5-2, ruolo che certamente non li mette a proprio agio. Buone notizie per Conte arrivano poi dalle Nazionali. In gol con le rispettive selezioni sia Lautaro Martinez che Vidal. Torna finalmente, dopo un lungo stop, anche Romelu Lukaku, autore di una doppietta con la nazionale belga. Conte deve però rinunciare al croato Brozovic, positivo al Covid-19 così come anche Kolarov.

Andrea Belotti, attaccante del Torino
Andrea Belotti, attaccante del Torino

Torino, può bastare il Gallo Belotti?

Il Torino arriva a Milano in netta ripresa rispetto all’inizio del campionato, dove aveva collezionato 3 sconfitte consecutive. Nelle ultime 5 partite ufficiali ha perso solo una partita, poi 2 vittorie (una contro il Lecce in Coppa Italia) e 2 pareggi. Granata trascinati da un super Belotti, autentico leader e capocannoniere della squadra, con 6 reti segnate e 1 assist. Il Torino si trova in una posizione di classifica delicata, con soli 5 punti conquistati e a 3 lunghezze dall’ultimo posto occupato dal Crotone. Mister Giampaolo dovrà rinunciare a Izzo, Baselli e Millico, fuori per infortunio. Potrà pesare, e non poco, l’assenza di Izzo in difesa. I granata hanno infatti subito 16 reti, solo Crotone e Benevento hanno fatto peggio.

I protagonisti del pomeriggio milanese saranno sicuramente Lukaku e Lautaro. L’assenza del belga si è fatta sentire nelle ultime partite dei nerazzurri, che hanno sofferto senza il punto di riferimento centrale, nevralgico per il gioco di Antonio Conte. Il belga è anche il capocannoniere della formazione interista con cinque reti. Anche Lautaro Martinez è molto in forma con quattro reti messe a segno e anche il gol nella vittoria dell’Argentina contro il Perù. In cerca di riscatto anche Hakimi, dopo le deludenti ultime uscite. Barella è il giocatore insostituibile nel centrocampo dell’Inter.
Le speranze offensive del Torino sono quasi interamente affidate al “gallo” Belotti, che finora ha messo a segno sei gol e un assist. Attenzione anche a Verdi, calciatore duttile e dalle doti balistiche fuori dall’ordinario.

Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter @imagephotoagency
Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter @imagephotoagency

Le probabili formazioni

L’Inter scenderà in campo con Handanovic tra i pali, in difesa invece dovrebbero esserci Skriniar, de Vraij e Bastoni, a centrocampo Vidal e Gagliardini, pronto a sostituire Brozovic, sugli esterni di centrocampo dovrebbero agire Hakimi a destra e Perisic a sinistra, Barella dietro le punte che saranno Lautaro Martinez Lukaku. Poche chance di vedere in campo dall’inizio Eriksen, indiscusso talento ma che fatica ad adattarsi agli schemi di Conte.

Il Torino avrà a difendere i pali Salvatore Sirigu, in difesa dovrebbero giocare Vojvoda a destra e Rodriguez a sinistra, Bremer e Nkoulou al centro della difesa. Reparto di centrocampo che dovrebbe essere occupato da Meitè, Rincon e Linetty con Lukic dietro le due punte Verdi Belotti.

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Vidal, Perisic; Barella; Lukaku, Martinez. All. Conte

Torino (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda, Bremer, Nkoulou, Rodriguez; Meitè, Rincon, Linetty; Lukic; Belotti, Verdi. All. Giampaolo