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Inter, Zhang corre ai ripari: maxi bond per rifinanziare il debito

Il presidente dell’Inter Steven Zhang emette un bond da 425 milioni per risistemare i conti del club nerazzurro. L’obiettivo è diminuire il debito entro la fine del 2022

Steven Zhang, presidente dell'Inter
Steven Zhang, presidente dell'Inter

Con l’Inter lanciata in campionato, e impegnata questa sera in Supercoppa contro la Juventus, Steven Zhang riflette già sul futuro del suo tecnico. Potrebbe infatti già proporre il rinnovo del contratto a Inzaghi, che sembra aver conquistato tutti. Prima di sistemare il contratto all’allenatore piacentino, però, il presidente nerazzurro avrebbe chiesto alla banca d’affari americana Goldman Sachs, con Rothschild come consulente, l’emissione di un bond, che secondo le indiscrezioni è di 425 milioni e servirà non solo a rifinanziare le emissioni con scadenza 31 dicembre 2022, ma anche la linea di credito da 50 milioni che era stata utilizzata dal club nerazzurro.

Non è ancora noto entro quando il bond verrà emesso: secondo il Sole24ore potrebbe arrivare entro la fine del mese, con Zhang arrivato a Milano nei giorni scorsi. Potrebbe richiedere però più tempo con l’operazione rivolta a investitori italiani ed esteri, tra i quali anche grandi investitori internazionali come Blackrock, la più grande società di investimento nel mondo, e Pimco, azienda specializzata in titoli a reddito fisso. L’obiettivo del club è quello di rifinanziare il debito, sperando di chiudere il 2022 con un rosso di “soli” 100 milioni.