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Italia, da Insigne a Barella: prova da dieci

La roboante vittoria per 4-0 dell’Italia contro la Repubblica Ceca ha messo in evidenza qualità e spirito di squadra. Per Roberto Mancini, ad una settimana dall’inizio del campionato Europeo, la visione di insieme appare ancora sempre più nitida

Lorenzo Insigne, capitano del Napoli e attaccante della Nazionale @Image Sport
Lorenzo Insigne, capitano del Napoli e attaccante della Nazionale @Image Sport

Italia sugli scudi

Il calcio è un gioco di squadra, con buona pace per chi convoglia le sue attenzioni soltanto sulla leadership di un singolo. Un concetto semplice e lineare di cui l’Italia, nella sfida di ieri sera contro la Repubblica Ceca, ne ha dato piena dimostrazione sul rettangolo di gioco. Proprio su quel rettangolo verde gli Azzurri hanno portato a casa una vittoria che di per sé non sposta gli equilibri. Tutto rimane come sembra, o quasi, poiché a meno di una settimana dall’esordio ad Euro 2021 una prova da dieci del collettivo inocula il seme rigoglioso della fiducia.

Ciro Immobile, attaccante della Lazio e della Nazionale @imagephotoagency
Ciro Immobile, attaccante della Lazio e della Nazionale @imagephotoagency

Insigne e i suoi fedeli compagni

Portare la maglia numero 10 e fornire una prova da dieci significa avere l’attitudine giusta. È la storia di Lorenzo Insigne, assoluto protagonista con l’Italia nella gara amichevole contro la Repubblica Ceca. L’esterno del Napoli sta vivendo la fase migliore della sua carriera e nel giorno del suo compleanno regala spettacolo e concretezza. A fargli da spalla Ciro Immobile, amico e fedele compagno d’avventura che sta prendendo confidenza con la maglia azzurra. A completare il terzetto Domenico Berardi, autore di un gol e di giocate da veterano. Loro saranno i tre moschettieri candidati a guidare l’attacco italiano nel campionato Europeo.

Niccolò Barella
Niccolò Barella, centrocampista dell’Inter

Barella attore non protagonista

Chi ama muoversi nell’ombra ama non essere notato. Proprio nel lavoro in ombra risiede il segreto di Nicolò Barella, ormai insignito a pieno titolo della nomea di attore non protagonista. Un protagonista silenzioso in grado di collegare centrocampo e attacco con tempi e movimenti giusti, come un gancio di traino quando l’auto annaspa. Il segreto dell’Italia risiede anche nelle sue qualità, ormai sotto gli occhi di tutti per l’eccellente stagione da vincitore con la maglia dell’Inter. Vincitore lo è stato anche ieri nel match contro la Repubblica Ceca, segnando un gol che – per quanto fortunoso – certifica il tempismo di chi ha già comprato il biglietto quando il treno apre le portiere.

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