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Italia devastante, 3-0 alla Turchia: esordio da sogno ad Euro 2021

L’Italia supera agevolmente la Turchia, dominando e battendo gli avversari per 3-0. Berardi incontenibile, Immobile a segno e Donnarumma inoperoso: Mancini parte con il piede giusto

Esultanza di Berardi @imagephotoagency
Esultanza di Berardi @imagephotoagency

Festa Azzurra

Una festa colorata d’azzurro, quella che va in scena all’Olimpico. L’Italia domina e batte la Turchia, seminando nel primo tempo e raccogliendo i frutti nella ripresa. Nello stadio della Capitale va in scena la miglior versione della Nazionale di Mancini, certificata da un 3-0 che per mole di gioco avrebbe meritato uno scarto superiore.

Cheillini e Barella, proteste verso l'arbitro Makkelie @imagephotoagency
Cheillini e Barella, proteste verso l’arbitro Makkelie @imagephotoagency

Spinazzola incontenibile

L’avversario non è dei migliori tecnicamente, ma offre una fase difensiva da manuale nella prima metà di gara. Demiral e Soyuncu rimbalzano uomini e palloni, mentre il trio formato da Jorginho, Locatelli e Barella governa la sfera per larghi tratti della contesa. Non è un caso – visto il fortino avversario – che la prima occasione capiti sulla testa di Chiellini, sventata da Celik. Il resto lo fanno le ali dell’Italia, soprattutto un incontenibile Spinazzola. Dal suo sinistro parte la prima polemica di Euro 2021: cross e mano in area di rigore, fallo per tutti. Ma non per Makkelie e il suo VAR, che stoppano tutto sullo 0-0.

Ciro Immobile (Italia) @imagephotoagency
Ciro Immobile (Italia) @imagephotoagency

Il migliore è Berardi

La rotondità del punteggio prende forma nella ripresa. Berardi, MVP del match, è una furia e assiste di continuo Immobile. All’ennesimo tentativo, l’attaccante di Mancini viene anticipato da Demiral che rimpalla il pallone nella propria porta. L’1-0 stappa la partita, sbilancia la Turchia e regala la festa ideale ai tifosi azzurri. Prima Immobile, poi Insigne battono Celik da ottima posizione. Il tap-in della punta della Lazio giunge dopo un tiro respinto da Spinazzola, mentre lo stesso sbaglia il rinvio sul tiro a giro del napoletano. L’esordio perfetto, nel contesto perfetto e con un dominio dal primo al novantesimo. Il Tricolore non avrebbe potuto essere sventolato meglio all’esordio: un piccolo passo, verso un grandissimo sogno.