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Italia, la formula vincente di Mancini

Solo pochi giorni all’inizio di Euro 2021, con l’Italia che aprirà le danze contro la Turchia. Per gli Azzurri il ritorno ad una fase finale di una competizione internazionale dopo tre anni, con Roberto Mancini che ha incastrato gli elementi giusti per la formula vincente

Roberto Mancini, Ct dell'Italia @Image Sport
Roberto Mancini, Ct dell'Italia @Image Sport

L’elemento ‘talento’

Un chimico è colui che spende la sua vita per la ricerca del progresso. Un fuoco dentro che anima ogni piccola decisione. A tenere vivo il fuoco, però, vi è la ricerca della formula vincente. Assemblare diversi elementi per combinarli alla perfezione richiede un tempo che Roberto Mancini ha speso come meglio credeva. Al netto di dubbi e paure, per il CT marchigiano sono stati fondamentali due elementi imprescindibili.

Nella formula vincente di Mancini il primo elemento prende il nome di ‘talento‘. Scovarlo, proteggerlo e sfruttarlo richede una dose di tempo che il CT ha ritagliato sin dall’inizio della sua avventura, puntando su profili non ancora avvezzi alla maglia azzurra. Ha scelto una politica coraggiosa, frutto del desiderio di compiere un passo in avanti, e il risultato è una qualificazione al campionato Europeo senza alcuna sconfitta. Talento promosso a pieno voti, ma manca ancora l’elemento principe della formula.

Roberto Mancini, Ct della Nazionale italiana di calcio @Image Sport
Roberto Mancini, Ct della Nazionale italiana di calcio @Image Sport

L’elemento ‘gruppo’

Il secondo elemento della formula vincente si chiama ‘gruppo’. All’apparenza incolore e inodore, il gruppo è l’elemento chimico per eccellenza: compatto e deciso. Lo avverti senza poterlo toccare, ma sprigiona un energia che difficilmente riesci a quantificare. Su questa energia Roberto Mancini ha costruito sapientemente la formula della vittoria, inculcando in ogni giocatore convocato l’importanza di un gruppo affiatato.

L’affiatamento, però, Mancini lo ha ricercato anche dietro le quinte. Gli assistenti del suo laboratorio ‘Nazionale’ hanno lavorato in sinergia con il proprio deus ex machina, forti di un legame chimico indissolubile che nasce da lontano. Mancini ha dunque fatto in modo che l’esperimento ‘Italia‘ partisse da elementi tra loro compatibili, legandosi per dare vita ad una sostanza sulla carta indistruttibile. Al suo creatore la conferma arriverà soltanto fra qualche giorno, quando potrà vedere la sua formula vincente camminare con le proprie gambe.

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