in

Italia, Mancini elogia i suoi: “Sceglierne solo 23? Sarà difficile”

Roberto Mancini, CT della nazionale italiana
Roberto Mancini, CT della nazionale italiana

E tornammo a rimirar le stelle“. Questi versi di Dante Alighieri possono ben descrivere il traguardo raggiunto dall’Italia di Roberto Mancini, la quale, dopo il successo contro la Bosnia, nel match valido per la sesta giornata di Nations League, ha conquistato il pass per le prossime Final Four.

Un risultato sorprendente che proietta nuovamente gli azzurri tra le grandi formazioni europee. Nel 2017 infatti gli azzurri hanno vissuto l’abisso segnato dalla mancata partecipazione al mondiale dopo lo 0-1 contro la Svezia in 180 minuti. Ora invece è tutta un’altra Italia e il merito è proprio del tecnico.

Italia, Mancini: “Vogliamo fare bella figura alle Final four”

Roberto Mancini non ha potuto festeggiare dal vivo i suoi ragazzi a causa della positività al Covid-19, ma li ha elogiati ai microfoni di Raisport: “Le Final Four saranno un bellissimo appuntamento considerando che si svolgeranno proprio in Italia. Vogliamo fare bella figura e ci tengo a ringraziare tutti. Hanno fatto un ottimo lavoro e sono stati egregi. Bisogna dare la possibilità anche ai più giovani di giocare. Alessandro Bastoni? Ormai è una certezza e può diventare il prossimo Giorgio Chiellini“.

In questa Italia ogni giocatore sta esprimendo il proprio massimo potenziale e scegliere solo 23 giocatori sembra un compito più arduo del previsto per il tecnico: “E’ una fortuna che ci siano tanti calciatori esplosi nell’ultimo periodo. Meglio avere di questi problemi che non il contrario. Ho chiesto ai miei giocatori un lavoro ulteriore. Per arrivare a certi livelli oltre al bel gioco serve anche una mentalità vincente, ma noi siamo partiti al ventesimo posto del ranking e ora siamo al sesto. Penso che sia un grande traguardo”.

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli e della Nazionale
Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli e della Nazionale @imagephotoagency

“Tra i giocatori che si sono messi in maggiore evidenza sotto la mia guida direi Lorenzo Insigne, che è molto bravo nell’esprimere gioco tra le linee. Anche Ciro Immobile è fondamentale. L’anno scorso ha vinto la Scarpa D’oro e si tratta di una risorsa importante. Ho visto in crescita anche Domenico Berardi. Tutti sperano nella sua definitiva consacrazione e credo sia sulla buona strada. Non dimentichiamo però che nel gruppo ci sono tanti giocatori di livello, tra cui anche Andre e. L’importante è aver creato un gruppo coeso e un’ottima squadra”.

Vota Articolo

471 points
Upvote Downvote
Wilfried Singo, difensore del Torino @imagephotoagency

Torino, il difensore Singo vicino al rinnovo

James Rodriguez, attaccante della Colombia

Colombia, retroscena dopo la sconfitta con l’Ecuador: rissa negli spogliatoi