☺️ Italia, Retegui: “La Nazionale un orgoglio, grato a Mancini”

L'attaccante dell'Italia Mateo Retegui, protagonista nell'amichevole con il Venezuela, ha parlato dell'importanza della Nazionale, soffermandosi su Spalletti e Mancini

A cura di Francesco Mazza News
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L’Italia prepara la seconda amichevole in terra statunitense, dove domani, domenica 24 marzo, affronterà l’Ecuador. Dopo la vittoria per 2-1 nei confronti del Venezuela, la formazione di Spalletti dovrà provare a portare a casa un nuovo successo, per poter chiudere col sorriso questi giorni di lavoro, gli ultimi prima del ritiro che precederà EURO 2024.

Nel match disputato a Miami, a risultare decisivo è stato Mateo Retegui, autore di una doppietta che ha dimostrato il suo grande senso del gol. L’attaccante del Genoa potrebbe essere una risorsa importante per gli azzurri in vista della competizione continentale.

Il classe ’99 ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, nella quale si è così espresso: “Il mister ci ha spiegato che nessuno ha il posto assicurato ed è giusto così. So che, se voglio tornare in azzurro la prossima estate, devo chiudere bene la stagione con il Genoa. Ringrazio Spalletti per i complimenti nel postpartita e per l’opportunità che mi ha dato, farò l’impossibile per non deluderlo”.

Italia, Retegui: “Sento la fiducia di Spalletti”

Retegui ha poi continuato: “Sono contento di avergli mostrato il mio valore. Voglio fare le cose per bene anche perché la Nazionale è un obiettivo e un orgoglio. L’ho scelta e intendo giocarci il più possibile. Due gol però non bastano, so che non devo fermarmi”.

L’italo-argentino ha poi concluso parlando sia del rapporto con il suo attuale CT, sia ringraziando chi ha creduto da subito in lui in azzurro: Sono grato a Mancini che mi ha voluto in azzurro e anche a Spalletti, che mi ha confermato. Con lui ho un rapporto buono, diretto, sento la sua fiducia e così è più facile“.

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