Italia-Turchia 0-0, Spalletti: “Mi aspettavo un po’ più qualità, Orsolini può fare meglio”

Le parole in conferenza stampa del Commissario Tecnico dell'Italia Luciano Spalletti al termine del pareggio per 0-0 contro la Turchia

Francesco Mazza A cura di Francesco Mazza Italia

La prima delle due amichevoli di preparazione ad EURO 2024 ha visto l’Italia pareggiare 0-0 con la Turchia. In conferenza stampa ha commentato il match, il CT Luciano Spalletti: “Mi aspettavo una gara così, un po’ abbiamo lavorato dal punto di vista fisico e un po’ di fatica pensavo di farla. Magari mi aspettavo un po’ più di qualità nella metà campo avversaria, senza quella qualità tutto diventa più difficile. Troppe volte l’abbiamo fatta gestire agli altri e troppe volte siamo usciti lunghi. Se tu la palla riesci a gestirla meglio poi fai corse più corte e diventa tutto più facile”.

Spalletti ha poi continuato: “Se invece la metti in discussione senza che ce ne sia bisogno e quando sei sulla trequarti non sei bravo a creare certe situazioni diventa una partita più da sbattimento, da distanze lunghe, e fai fatica. In questo momento, emerge che sei anche meno in condizione ma perché s’è gestita male la palla tante volte. A me non rende pessimista o ottimista una partita. Mi rende ottimista il fatto di conoscere in maniera profonda i calciatori che ho a disposizione. Poi chiaramente dobbiamo fare di più rispetto a quanto fatto stasera, questa gara ci serve per crescere”.

E ancora: “Abbiamo perso troppe palle banali e quelle sono cose che vanno a pesare sull’economia della partita. Mi aspettavo ci fosse un po’ di stanchezza in alcuni elementi, per diversi motivi poteva non esserci brillantezza ma noi la abbiamo spezzettata ancora di più proprio per questi errori. Dobbiamo migliorare nella qualità e nell’intensità, anche se l’intensità è conseguenza della qualità. Queste corse di venti metri per attaccare centrali e terzini si possono fare qualche volta, poi però la palla bisogna gestirla bene”.

Spalletti ha così concluso: “Si può far meglio nel traffico sulla trequarti avversaria e sugli esterni. Sono queste vampate sugli esterni, questi uno contro uno, che possono fare la differenza. Mi aspettavo di più come qualità e non avendo qualità fai fatica. Poi si può anche decidere di lasciargli palla e tornare nella nostra metà campo, ma quando vai a prenderla e poi la gestisci la devi gestire meglio. Orsolini ha fatto una partita d’impegno, ma sicuramente può fare meglio, fa parte di quella trequarti di cui ho parlato prima“.