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Jérémie Boga, dai quartieri di Marsiglia alla Serie A: a caccia del riscatto

Jérémie Boga è arrivato in Italia con tanta voglia di riscatto e ha sorpreso chi non ha creduto in lui: dopo l’avventura al Sassuolo adesso lo aspetta l’Atalanta

Jeremie Boga
Jeremie Boga

Nessuno ti dirà quanto sei bravo, non sarà la fiducia di qualcuno a darti in mano l’opportunità di essere quello che vuoi, anzi, proveranno a fare esattamente l’opposto, spetta solo a te la capacità di cadere sempre in piedi. Questa è la storia di Jérémie Boga. Un ragazzo che ha avuto poche opportunità, ma sempre spinto dalla passione e dalla volontà di dimostrare quello che veramente vale.

Boga-Chelsea
Jeremie Boga ai tempi del Chelsea

Marsiglia e Londra

Boga nasce a Marsiglia il 3 gennaio 1997 e comincia a dare i primi calci ad un pallone fino al 2009 in una squadra di quartiere, l’Asptt Marseille. Un giorno viene notato dall’osservatore Guy Hillion che decise di portarlo al Chelsea. Jérémie disputa anche delle gare con la Francia under 16 e under 19, ma successivamente deciderà di rappresentare la Costa d’Avorio, il paese di origine dei suoi genitori. Con i Blues riesce a diventare campione under 21 della Premier League nel 2014 e un anno più tardi vince la UEFA Youth League, insieme a giocatori come Ruben Loftus-Cheek, Andreas Christensen e Tammy Abraham. Rispetto però ai tre giocatori citati, lui non riesce mai a fare il salto di qualità e viene girato in prestito prima al Rennes e poi al Granada.

Il 12 agosto 2017 arriva finalmente l’esordio in Premier League, dove viene schierato titolare contro il Burnley dall’allora allenatore dei londinesi Antonio Conte, ma dopo soli 18 minuti è costretto a lasciare il campo a seguito dell’espulsione rimediata dal difensore Gary Cahill e qualche settimana dopo viene ceduto nuovamente a titolo temporaneo al Birmingham in Championship, la seconda divisione inglese. Nell’estate 2018 lascia l’Inghilterra e si trasferisce al Sassuolo per circa 3,5 milioni di euro, ed è da quel momento che comincia la sua rivincita.

Jeremie Boga, attaccante del Sassuolo (@imagephotoagency)
Jeremie Boga, attaccante del Sassuolo (@imagephotoagency)

Il riscatto

Il classe 1997 sbarca nella città emiliana e lì trova come tecnico Roberto De Zerbi, che lo aiuterà molto nella sua crescita. Nella sua prima stagione in neroverde l’ivoriano parte principalmente dalla panchina, debutta il 19 Agosto 2018 al Mapei Stadium contro l’Inter entrando al 74’. Il 27 Settembre nella sfida contro la SPAL viene schierato per la prima volta titolare e lascia il campo dopo 79 minuti. Successivamente, però, un infortunio lo costringe a rimanere ai box per 2 mesi. Il 16 Marzo 2019 si sblocca mettendo a segno il suo primo gol in Serie A in casa contro la Sampdoria, inoltre troverà la rete anche nei match contro Bologna e Frosinone.

La stagione 2019/2020 è quella del riscatto. De Zerbi affida a Boga in più occasioni una maglia da titolare. L’attaccante ivoriano fa capire a tutti che quell’annata sarà completamente diversa il 20 ottobre 2019 nella partita giocata in casa contro l’Inter di Antonio Conte, proprio il tecnico che lo ha fatto debuttare in Premier League: il classe 1997 entra in campo al 52’ e al minuto 81’ salta tutta la difesa interista passando in mezzo a Marcelo Brozović, Milan Škriniar, Stefan de Vrij e Valentino Lazaro con una serpentina e piazza il pallone sul secondo palo mettendolo alle spalle di Samir Handanovič. La sfida termina 3-4 per i nerazzurri, le parole sono dedicate alla loro grande vittoria, ma gli occhi sono tutti per il giovane ex Chelsea. Il numero 7 neroverde troverà la via del gol anche contro la Fiorentina ed il Bologna, ma un’altra perla arriva all’Allianz Stadium contro la Juventus di Maurizio Sarri. Al 20’ il match si sblocca con Rodrigo Bentancur che scarica su Leonardo Bonucci, il quale controlla e dal limite dell’area infila la sfera nell’angolino, ma il vantaggio dura solo 2 minuti, a pareggiare i conti è proprio l’ivoriano che decide di inventarsi un capolavoro: Caputo lo serve in area di rigore e con un tocco sotto supera Buffon. Successivamente proprio l’ex attaccante dell’Empoli porta in vantaggio gli emiliani, ma Cristiano Ronaldo su calcio di rigore porta la partita sul 2-2 e così le due squadre escono con un punto a testa. Il Sassuolo si gode il suo nuovo talento, De Zerbi da quel momento non riesce più a fare a meno di lui. La velocità è fuori dal comune, il dribbling è impressionante, nello stretto non lo ferma nessuno, il piede destro è infallibile, Boga sembra aver compiuto quel salto di qualità che tutti gli chiedevano, senza successo, a Londra: lui ha risposto concludendo la stagione con 11 gol e 4 assist in 35 partite.

Boga-Atalanta
Jeremie Boga, nuovo acquisto dell’Atalanta

La firma con la Dea

Dopo la grande stagione, su Boga le aspettative si alzano enormemente, adesso c’è bisogno della definitiva consacrazione. Nonostante i corteggiamenti dal mercato, il classe 1997 resta al Sassuolo, ma nella stagione 2020/2021 non riesce a brillare come prima. L’ivoriano continua ad avere problemi fisici e gioca un totale di 27 partite, di cui 15 da titolare, condite da 4 gol e 2 assist. La sua avventura in neroverde continua fino alla prima parte dell’annata 2021/2022, dove colleziona 12 presenze, ma il suo futuro sembra ormai essere lontano da Reggio Emilia.

Nel mercato invernale l’Atalanta lo acquista per una cifra intorno ai 22 milioni di euro, rendendolo così il secondo giocatore più caro della sua storia, il primo è Duván Zapata pagato 26 milioni di euro. L’ivoriano è attualmente impegnato in Coppa d’Africa con la sua nazionale e potrà vestire la maglia nerazzurra dopo la competizione. Un giocatore come Boga può sempre tornare utile e il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini ha dimostrato di saper gestire i grandi talenti della sua rosa, magari potrà permettergli di raggiungere quella maturità che ha sempre voluto dimostrare e avere quell’occasione che non gli è mai stata concessa.